SENIGALLIA – «La città di Senigallia ha intrapreso un entusiasmante rinnovamento del suo patrimonio verde, con un programma che sta dando vita agli spazi urbani attraverso potature strategiche, abbattimenti necessari e nuove piantumazioni. Questo progetto si concentra su un approccio proattivo alla gestione delle aree verdi, volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a incrementare la bellezza naturale della città».
Così esordisce il Comune di Senigallia nello spiegare alla cittadinanza i ripetuti abbattimenti di alberi proprio dalla giunta di centrodestra che tanto ha criticato l’amministrazione Mangialardi per la “pinetina” della stazione ferroviaria, solo per fare un esempio. L’entusiasmante processo riguardante il verde urbano parte da recenti analisi, inclusi test di trazione, che hanno evidenziato come alcuni alberi, soprattutto i pini marittimi situati nei pressi della scuola Leopardi presentassero segni di instabilità. «Per garantire la sicurezza degli studenti e del personale, si è quindi reso necessario procedere con l’abbattimento di sei di questi alberi. Sebbene questa decisione non sia stata presa a cuor leggero, la sicurezza della comunità è sempre la priorità assoluta» spiega l’amministrazione comunale.
Amministrazione che ha approvato progetti recentemente per la riqualificazione di interi viali – si pensi a viale Anita Garibaldi – dove il verde, la qualità dell’aria, l’ombra e la frescura d’estate degli alti pini vengono rimpiazzati da cespugli e alberelli che solo col passare di decenni potranno offrire gli stessi benefici.
La giunta ha reso noto che, parallelamente agli abbattimenti, si sta attuando «un’attenta strategia di potatura degli alberi esistenti, che non solo migliorerà la salute delle piante, ma contribuirà anche a una migliore estetica degli spazi pubblici. Questi interventi garantiranno un ambiente accogliente e sicuro».
«L’elemento più emozionante di questo piano è l’introduzione di nuove piantumazioni in diverse parti della città. Queste nuove piante, accuratamente selezionate per adattarsi al clima e al suolo locali, arricchiranno la biodiversità e offriranno un aspetto fresco e vibrante ai quartieri cittadini – specifica la giunta relativamente al verde urbano. Le nuove specie contribuiranno a creare habitat per la fauna locale e a migliorare la qualità dell’aria, promuovendo un ecosistema più sano. Con questi progetti, Senigallia si pone come esempio di come le città possano evolversi in armonia con la natura, offrendo ai suoi cittadini un ambiente migliorato, inclusivo e che stimola orgoglio locale e rispetto per l’ambiente».
Piano del verde che non è stato però discusso con le associazioni cittadine. Su questo punto la coalizione di centrodestra si era spesa con tanto impegno – e tante promesse – in campagna elettorale, salvo poi essere smentita nei fatti una volta divenuta l’attuale amministrazione. Tanto che le stesse associazioni e vari cittadini e consiglieri comunali hanno più volte proposto interventi sulla stampa locale per “denunciare” mancati confronti e mancate occasioni di partecipazione alle decisioni che riguardano la collettività. Nessuno vuole attendere che un albero crolli – come avvenuto in più occasioni anche senza forti raffiche di vento – ma da qui a parlare di coinvolgimento del tessuto cittadino ce ne vuole: ancora devono essere fatti molti passi in avanti.