Jesi-Fabriano

Jesi: “dai…un attimo!!!”, eventi di Natale nel ricordo di Piero Guerriero

Due momenti commemorativi, nella chiesa di San Giuseppe e nella casa-atelier di Piero e Fiorella Ciaboco per rivivere l'incontro con Babbo Natale

JESI – Un anno fa, proprio nella data tristissima del 15 dicembre, la città perdeva improvvisamente il genio creativo di Piero Guerriero, 63 anni, direttore dell’agenzia pubblicitaria “Capolinea”, scrittore e artista. Guerriero, vittima di un terribile incidente in bici in via Cartiere Vecchie, ha lasciato tanto al mondo del teatro e delle arti figurative. Tanti segni che ricorrono come piccole magie e orme della sua presenza accanto a chi lo ha amato. La moglie, la stilista Fiorella Ciaboco, insieme ai figli Anna e Luca, agli amici, hanno voluto ricordarlo in un modo speciale proprio nel giorno della tragedia che gliel’ha strappato. L’iniziativa “dai…un attimo!!!” prende il via al mattino nella chiesa di San Giuseppe dove alle 11,30 verrà celebrata una santa messa commemorativa in ricordo di Piero. All’ingresso e sull’altare, cesti di mandarini: Piero li amava, li dipingeva, li disseminava per casa. Li avrebbe voluti alla sua cerimonia e ci saranno.

«Poi un nuovo incontro – fa sapere la moglie con la voce rotta dall’emozione – con l’occasione verrà esposto in chiesa il Crocifisso ligneo restaurato da un anonimo volontario che, per l’aiuto che ha ricevuto da Piero molti anni fa, ha voluto ricambiare questa sua generosità mettendosi a disposizione della Soprintendenza per curare il restauro dell’opera Cinquecentesca, deteriorata nel tempo. Grazie a don Giuliano, che ha messo in evidenza questa necessità ma anche la carenza di fondi per incaricare un restauratore, ci siamo adoperati noi per un’azione benefica nel ricordo di Piero. Abbiamo fatto un bel passaparola ed è spuntato questo benefattore, un artista che vuol restare anonimo ma che si è fatto carico dell’intero restauro. Domani il crocifisso tornerà al suo posto, dove i fedeli lo ricordavano».

Piero ha organizzato per tanti anni l’incontro con Babbo Natale a Villa Baldeschi Balleani, un momento di gioia per i bambini che hanno portato nel loro cuore, per tanti anni a venire, quel dolce ricordo. I bimbi di Jesi e Monsano portavano un gioco che non usavano più ma in buono stato e lo donavano ai meno fortunati, poi incontravano il caro Babbo, che donava loro un campanellino dorato: se quel campanellino suonava, significava che chi lo stringeva tra le dita credeva alla magia del Natale.

«Gli ex bambini di ieri, oggi giovani adulti hanno poggiato i loro campanellini dorati sulla bara di Piero il giorno del funerale per salutarlo con quel rintocco magico – continua tra le lacrime Fiorella – un momento molto commovente che mi fa pensare a quanto Piero abbia inciso con quel “gioco” nella loro crescita e nella loro sensibilità. Oggi vogliamo far rivivere l’incontro con Babbo Natale». La seconda parte della giornata dedicata al ricordo di Piero Guerriero, si svolgerà nel pomeriggio in via Ancona 116, presso la casa di Piero e Fiorella (nonché l’atelier-sartoria) dalle ore 17 alle 20. Sarà ricreata un’atmosfera magica per incontrare Babbo Natale, i bambini potranno passeggiare nel mondo magico di Piero, tra i suoi ninnoli, i quadri, i cesti di mandarini e le opere dipinte, i progetti creativi e i costumi teatrali di scena. Ci saranno le letterine e ovviamente i campanellini dorati, per chi saprà ancora credere.