Cultura

Loreto, presentato Art festival, un format che coinvolge 5 città

Montelupone, Numana, Loreto, Porto Recanati e Recanati si animeranno con le luci, i colori, le musiche, le clownerie e gli equilibrismi dei performer, trasformandosi in fucine di creatività

La presentazione a Loreto dell'Art festival
La presentazione a Loreto dell'Art festival

LORETO – È stato presentato oggi, giovedì 27 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Loreto, Art Festival 2024. Un format per 5 comuni diversi, tra le Provincie di Ancona e di Macerata. Unica la formula, con intrattenimenti adatti sia a bambini che ad adulti, diverse le atmosfere per ogni singola location. Questo è Art Festival, secondo l’ideazione dell’associazione promotrice Whats Art, una rassegna, patrocinata dalla Regione Marche, che negli anni ha saputo rinnovarsi, creando sinergie sempre più solide.

Nel corso della conferenza tutti i presenti hanno mostrato il loro entusiasmo per l’iniziativa. La prima a prendere la parola, Francesca Carli, assessore alla cultura del Comune di Loreto: «Con grande piacere quest’anno il Comune di Loreto ospita la conferenza di Art Festival 2024, come sempre un evento straordinario. Un’esperienza coinvolgente e multisensoriale che ci porta nel cuore dell’arte performativa. Dal 28 giugno 5 comuni marchigiani diventeranno palcoscenici a cielo aperto con artisti da tutto il mondo. Ogni tappa con la propria anima, accomunate da un’unica visione. Una sinergia unica tra le 5 amministrazioni coinvolte. Grazie a Whats Art, promotrice dell’evento, che è in grado di unire intrattenimenti per bambini e adulti in un unico format. Loreto si appresta ad ospitare Art Festival per il secondo anno, domenica 7 luglio, in un’edizione dilatata, che coinvolgerà il centro storico».

A seguire le parole di Pierpaolo Borroni, consigliere dell’Assemblea legislativa delle Marche, che compartecipa per il 2024 l’evento: «A nome anche del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini, ritengo che iniziative come queste siano importanti per i nostri borghi, per valorizzarli e tenerli vivi. Ho conosciuto Whats Art e so qual è l’impegno che c’è dietro questa organizzazione».

Per Orietta Mogliani, assessore alla cultura del comune di Montelupone: «Non vediamo l’ora di aprire anche questa edizione, venerdì 28 giugno. Per noi è il secondo anno, l’anno scorso ha avuto grande successo e contiamo di replicare. Fa bene alla comunità questo tipo di iniziative perché dimostra quanto potente e fruttuosa sia la coesione tra comuni. Art Festival chiuderà sempre a Montelupone in una data extra, il 31 agosto».

Per Porto Recanati, che ospita il Festival da tre anni, il sindaco Andrea Michelini: «Porto Recanati ospita quest’anno Art Festival, giovedì 11 luglio, in una nuova location, in pieno centro, presso Largo Porto Giulio sul lungomare, con compagnie internazionali. Porto Recanati è sempre ricordata per l’Arena Gigli e come punto di riferimento culturale della Riviera del Conero, però ci tiene anche a dare spazio ad Art Festival, che “mette in piazza” spettacoli di grande livello, alla portata di tutti. Grazie al direttore artistico, Gian Luigi Mandolini, e a tutta l’associazione organizzatrice, per offrire a Porto Recanati degli spettacoli unici».

Entusiasta, Emanuele Pepa, alla sua prima uscita pubblica da neo sindaco del Comune di Recanati: «Art Festival è una rassegna nata a Recanati e in continua crescita grazie alla rete dei Comuni che ogni anno riesce a coinvolgere. Un unico format che riesce a promuovere l’intero territorio, creando e personalizzando le atmosfere del Festival nei diversi centri storici dei Comuni scelti. Recanati ha tante location che si sposano bene con gli spettacoli del Festival. Vorrei ricordare, in questa sede, anche un amico in comune, Fabio Mariani, che è stato il fotografo della manifestazione dal primo anno».

A conclusione, Gian Luigi Mandolini, direttore artistico e presidente di Whats Art, dopo aver presentato il programma, ha aggiunto: «Un saluto all’amministrazione di Numana, che non è in conferenza per sopraggiunti impegni e che ospiterà l’evento, il 4 luglio. Art Festival è nato come un festival del territorio con ambizioni di diventare internazionale. Ci stiamo provando, ce la stiamo mettendo tutta, grazie anche al contributo di tutte le amministrazioni vecchie e nuove. Faccio riferimento soprattutto a Recanati, sia alla vecchia amministrazione che ci ha visti nascere, sia al nuovo sindaco, oggi in prima uscita ufficiale, che ha dimostrato da subito di sostenerci. Ogni anno Art Festival è frutto di un duro lavoro di gruppo e non posso che ringraziare tutta Whats Art, lo staff e le aziende del territorio. Grazie al grafico, Pierfrancesco Chielli di Suprastar Advertising che ha fatto un lavoro straordinario».

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Il programma

Per l’edizione 2024 il Festival, pur mantenendo fede alla sua linea originaria, grazie anche al supporto di tutte le amministrazioni coinvolte, è riuscito ad introdurre elementi di novità in ogni tappa, alzando ancora di più il livello artistico delle performance in programma. Dal 28 giugno al 13 luglio, tre weekend di puro divertimento con l’Arte “in strada”, quella a tu per tu con il pubblico, quella senza artifici scenici, quella fatta di emozioni “in carne ed ossa”, in cui spesso anche lo spettatore diventa protagonista. Montelupone, Numana, Loreto, Porto Recanati e Recanati si animeranno con le luci, i colori, le musiche, le clownerie e gli equilibrismi dei performer, trasformandosi in fucine di creatività. Nel dettaglio, per l’esordio della rassegna a Montelupone, in piazza del Comune, domani, venerdì 28 giugno, ben due saranno gli spettacoli previsti: in apertura, Unicycle Dream Man con Giorgio Bertolotti, uno show dove si susseguono momenti di giocoleria frizzante, evoluzioni tecniche a cavallo di un monociclo gigante e ironia tagliente su una ruota. A seguire Gùshi con Brunitus. Gùshi significa storia in lingua cinese. È una fiaba circense, dove protagonista è il diablo, uno strumento millenario di origine cinese. A Montelupone è prevista un’altra serata, sabato 31 agosto, con altri due spettacoli: Doisberto Street Show con Umberto Rosichetti, uno spettacolo di circo con musica, magia, trampoli e fuoco e con un umorismo originale; e Sybil con Compagnia aerea Aria di Circo, un magico spettacolo con struttura aerea (cerchio, tessuto, trapezio e corda), per rievocare le suggestioni legate alla figura della Sibilla, personaggio ancestrale, legato al Monte omonimo. La seconda tappa sarà a Numana, il 4 luglio, e qui la novità, suggerita anche dalla natura del centro storico, sarà l’introduzione di uno spettacolo itinerante di una compagnia, veterana al Carnevale di Venezia. Con lo spettacolo Trio Pedali, la Compagnia Acrobati del Borgo, sarà protagonista di un’animazione itinerante in grado di unire comicità, eleganza ed energia in un clima di festa senza sosta. Ci sarà lo show su monociclo, Unicycle Dream Man, di Giorgio Bertolotti e la comicità esilarante dell’argentino Santiago Foresi con il suo Alter ego, Tony Fratello Clown, il suo baule e la sua fisarmonica. Per i bambini ci sarà la sapiente animazione di Manuel Massarini, che con le sue sculture di palloncini è in grado di stupire anche gli adulti.

A Loreto, il 7 luglio, il format subirà una dilatazione, coinvolgendo non solo via Papa Sisto V e Piazza Garibaldi, come lo scorso anno, ma anche Piazza Fontana dei Galli. Per gli spettacoli, davvero una serie di performance sorprendenti. Ci sarà la gioia contagiosa dell’argentina Manshula Circo, che con Parranda, che significa festa, riesce a coinvolgere il pubblico anche in peripezie con gli hula hoop. Sempre al femminile saranno i virtuosismi alla ruota tedesca con Elisa Zanlari della Compagnia Circo Puntino, nello spettacolo Da Cosa nasce Cosa. Divertimento coinvolgente e virtuosismi saranno garantiti anche da Nik e Frank della Compagnia Duoflosh, che con lo spettacolo, il cui nome è tutto in programma, Cabaret Zuzzurellone, daranno prova del loro virtuosismo al palo cinese. Sempre dall’Argentina, Martin Orchessi, su un monociclo alto più di 2 metri, darà sfogo alla sua creatività, oltre ogni convenzione e ad Expectativa zero.

Per tutta la serata, in Piazza Garibaldi, il Circoludobus dell’Associazione Sorriso, non mancherà di stupire, divertire, incuriosire grandi e piccoli, con i suoi giochi di altri tempi, in legno.

Per la data di Porto Recanati, giovedì 11 luglio, la novità assoluta è il cambio di location. Per il 2024 ad ospitare Art Festival sarà infatti Piazza Brancondi, nello specifico Largo Porto Giulio (lato mare) per gli spettacoli e via Lepanto, per il mercato di artigianato. Inclusi nel programma, un parterre di compagnie internazionali, come l’argentina Mashula Circo e la sua contagiosa Parranda (festa); la brasiliana Cia Palma e la loro energica esibizione in Second Try; la messicana Quetzalcoatl, alle prese con l’evocazione di un fuoco senza tempo. Tra gli italiani: le acrobazie dei Duoflosh in Cabaret Zuzzurellone che scenderanno dal palo cinese solo per interagire con gli spettatori presenti. Ad immortalare il tutto, la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro, che attraverso una streetbox camera, realizzeranno istantanee capaci di rivelare il mondo, da un altro punto di vista.

Chiuderà l’edizione la due giorni a Recanati, il 12 e 13 luglio, in cui, tra teatro, musica, circo contemporaneo, bolle di sapone, presentazione di libri e installazione grafiche, il centro storico si trasformerà in una vera e propria vetrina in grado di dare visibilità a tanti giovani artisti. Tanti gli intrattenimenti pensati per i bambini, ma che poi finiscono sempre di affascinare anche gli adulti: l’animazione e le sculture di palloncini, a cura di Manuel Massarini; lo spazio in Corso Persiani dei giochi in legno, a cura di Caimercati, le bolle di sapone della Compagnia Bubble on Circus Ilaria Fioretto; lo spettacolo di Burattini Il cane infernale del Teatro Medico Ipnotico. Presente anche a Recanati la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro. Grazie alla collaborazione con Giaconi Editore, verranno presentati due libri, quello di Barbara Fabiani e Aurora Guazzaroni, “Racconti di campagna” e quello di Matia Letizia Lemme, Mister T. Per il circo contemporaneo ci saranno i virtuosismi ipnotici di Linda Vellar con °°HOOPnosis°°; la storia (Gushi) raccontata attraverso il diablo da Brunitus; le clownerie su monociclo di Menzo; le manipolazioni di palle giganti e fuoco della compagnia argentina Cia Palma. Musicalmente, si avrà la possibilità di ascoltare giovani talenti del panorama nazionale: il duo elettronico di Mantova, Frank Sinutre, che ha la peculiarità di utilizzare nei live singolari strumenti elettronici autocostruiti, come il Reactabox; la versione acustica di Meri Lu Jacket, che, laureata in Songwriting presso la rinomata British Modern Music University a Bristol, si è rapidamente distinta come una forza catalizzatrice nel panorama musicale internazionale; il live acustico di Livia Ferri feat Caterina Palazzi, una performance intima e nuda, in cui connessione, risonanza ed espressione sono le scintille da innescare, vivere e condividere con chi ascolta.

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