Jesi-Fabriano

Jesi tiene la Diocesi, il nuovo Vescovo Paolo Ricciardi arriva da Roma: «Ho chiesto a San Settimio di farmi da guida»

Lo ha annunciato, in una Cattedrale gremita, l’ora Vescovo Emerito Monsignor Gerardo Rocconi: «Mi trasferirò a Macine di Castelplanio, dove i sacerdoti coprono 14 parrocchie tutto intorno e c’è bisogno di aiuto» ha detto Rocconi

Monsignor Gerardo Rocconi, Vescovo Emerito della Diocesi di Jesi, dà l'annuncio del suo successore
Monsignor Gerardo Rocconi, Vescovo Emerito della Diocesi di Jesi, dà l'annuncio del suo successore

JESI – Monsignor Paolo Ricciardi, finora Vescovo titolare di Gabi e Vescovo Ausiliare della Diocesi di Roma per il settore Est (responsabile dell’ambito della Chiesa ospitale e “in uscita”) è il nuovo Vescovo della Diocesi di Jesi. Lo ha annunciato questa mattina 28 gennaio, in una Cattedrale gremito, l’ora Vescovo Emerito Monsignor Gerardo Rocconi, rendendo pubblica la comunicazione della Nunziatura Apostolica. Monsignor Rocconi resta, fino all’insediamento tra qualche settimana del nuovo Vescovo, Amministratore Apostolico della Diocesi, dove si tira un sospiro di sollievo per quello che si temeva potesse essere l’accorpamento ad altre vicine Diocesi del territorio.

Monsignor Paolo Ricciardi, nuovo Vescovo di Jesi (foto da sito Conferenza Episcopale Italiana)

Il nuovo Vescovo Ricciardi, le prime parole

Monsignor Ricciardi è Vescovo già dal 2018. «C’è un detto che dice “parrocus in urbe, episcopus in orbe”: chi è parroco a Roma sa fare il Vescovo in ogni parte del mondo» ha detto monsignor Rocconi nell’annunciare il nome del suo successore e nel riferirne un primo messaggio: «Oso presentarmi a voi con tanta trepidazione e gratitudine. Una settimana fa ho accolto con sorpresa la notizia della nomina a Vostro Vescovo, potete immaginare quanti pensieri e quanta emozione. Ero appena rientrato da un pellegrinaggio che ho guidato a Fatima, ho trovato così il sostegno della Parola di Dio. Ho percepito un richiamo forte e dolce alla fiducia in Gesù. Mi appresto a raggiungervi come collaboratore della gioia e pellegrino della speranza, per donare speranza, certo che voi siete un segno bellissimo. So bene che Cristo, il Salvatore, mi precede a Jesi. Non vi nascondo la fatica umana a lasciare Roma, dove sono nato e cresciuto. Ho chiesto allora a San Settimio di farmi da guida, lui che in questa città è stato inviato 1.700 anni fa da Papa Marcello».

Il Vescovo Emerito Rocconi

«Al raggiungimento dei 75 anni di età – ha dal canto suo ricordato Monsignor Rocconi – i Vescovi sono caldamente invitati a rimettere il mandato. Lo scorso 14 novembre, compiuti i 75 anni, ho inviato la mia lettera di dimissioni al Santo Padre, che mi ha risposto che sarebbero state effettive con l’annuncio del nuovo Vescovo. Dalla Diocesi di Senigallia, da cui provengo, sono stato invitato a tornare e anche a ricoprire dei servizi. Ma sento che la mia Chiesa è questa di Jesi – ha detto con la voce rotta dall’emozione Rocconi – e qui resto. Mi trasferirò a Macine di Castelplanio, dove i sacerdoti coprono 14 parrocchie tutto intorno e c’è bisogno di aiuto».

Il nuovo Vescovo di Jesi

Nato a Roma il 14 marzo 1968, il nuovo Vescovo di Jesi Monsignor Paolo Ricciardi è stato ordinato presbitero il 2 maggio 1993, eletto alla Chiesa titolare di Gabi e nominato ausiliare di Roma il 23 novembre 2017 e ordinato vescovo il 13 gennaio 2018. È Membro della Commissione Episcopale per il servizio della carità e la salute. Ha compiuto gli studi presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore e conseguito la Licenza in Teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana. Tra i suoi incarichi, quelli di Presidente della Commissione regionale per il servizio della Salute della Conferenza Episcopale Laziale e Membro della Conferenza Episcopale Laziale C.E.L.

Il sindaco di Jesi telefona al nuovo Vescovo: «Benvenuto in una città aperta e solidale»

«Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo – rende noto il Comune – ha telefonato a mons. Paolo Ricciardi per esprimergli personalmente le più vive felicitazioni per la nomina a Vescovo della Diocesi di Jesi, anticipandogli che troverà ad accoglierlo una città ed un territorio dove sono ben radicati i valori di solidarietà, pace e convivenza civile e democratica. Il sindaco ha tenuto anche a sottolineare le solide relazioni che da sempre caratterizzano i rapporti tra Comune e Diocesi e il positivo dialogo interreligioso presente nella nostra comunità tra le varie fedi presenti. Nell’auspicare un prossimo incontro per conoscersi di persona, il sindaco si è rallegrato con l’intera comunità cattolica per l’arrivo del nuovo pastore. Al tempo stesso ha espresso a mons. Gerardo Rocconi un caro saluto, ringraziandolo per la lunga e positiva attività pastorale svolta alla guida della Diocesi di Jesi, anticipando che vi sarà l’occasione per tributare pubblicamente il meritato e riconoscente attestato di stima e gratitudine».

La Confererenza Episcopale Marchigiana: «Sarà apprezzato in terra marchigiana»

Mons. Marconi, presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, appena appresa la notizia della nomina di S.E. Mons. Paolo Ricciardi, attuale vescovo ausiliare di Roma, a nuovo vescovo di Jesi lo ha chiamato per esprimergli l’affetto e l’accoglienza anche da parte degli altri vescovi marchigiani. Mons. Marconi ha dichiarato: «Mons. Ricciardi è legato da lunga conoscenza ed amicizia con molti di noi vescovi e vari sacerdoti marchigiani che hanno studiato a Roma, per questo contiamo che possa ben inserirsi nel lavoro pastorale che cerchiamo sempre più di portare avanti in maniera unitaria e concorde».

Ha poi aggiunto: «Conosco don Paolo da quando era seminarista e poi assistente al Seminario Romano. Appassionato della Parola di Dio, che sa spiegare in maniera semplice e profonda, ha vissuto una lunga esperienza di parroco e poi di vescovo ausiliare, prediligendo il contatto con gli ammalati e la guida ed il consiglio alle persone consacrate ed ai diaconi permanenti. È un uomo di preghiera e di sapienza spirituale, che sono certo sarà apprezzato in terra marchigiana»..

Quindi ha espresso un corale ringraziamento a S.E. mons. Gerardo Rocconi. «Mons. Gerardo merita tutta la nostra gratitudine per l’impegno, la delicatezza e la forte testimonianza di fede con cui ha servito la Diocesi di Jesi dal 2006 ad oggi. Siamo certi che continuerà, pure se con compiti e responsabilità diverse, a svolgere un prezioso servizio di giuda spirituale e di vicinanza alle persone che soffrono dei mali del corpo e dello spirito»..