Badante trovata morta, svolta l’autopsia

L'esame autoptico è stato effettuato questa mattina dal medico legale Marco Valsecchi, a Torrette. Il riscontro non avrebbe fatto emergere anomalie rispetto all'ipotesi seguita nella prima fase di indagine e relativa al malore fatale per Ana Anca, trovata esanime ad Ancona, in una villetta

La villetta in via San Gaspare
La villetta in via San Gaspare

ANCONA – Trovata morta in bagno nella villetta di via San Gaspare, è stata fatta questa mattina l’autopsia sulla badante romena di 61 anni. L’accertamento non avrebbe evidenziato anomalie rispetto all’ipotesi seguita nella prima fase di indagine della squadra mobile e relativa quindi al malore fatale. L’autopsia, eseguita dal medico legale Marco Valsecchi, è iniziata in tarda mattina, dopo il riconoscimento del cadavere che è stato effettuato da un parente dell’anziana che accudiva. Ora si attende che la salma sia restituita ai familiari della romena. I figli non sono ancora arrivati ad Ancona ma tengono i contatti con la polizia. A due giorni dalla tragedia il fascicolo, aperto dal pm Valentina Bavai, per omicidio, contro ignoti, potrebbe presto chiudersi senza responsabilità. La badante è stata trovata sabato mattina poco prima delle 8. Era in bagno ormai priva di vita. L’anziana che accudiva per il periodo estivo, Maria Barca, era ferita a terra in cucina. Era stato un nipote della 91enne a scoprire il corpo e la zia ancora viva, andando nell’abitazione perché avvisato da una seconda badante, anche questa romena, quella che si occupava per tutto l’anno dell’anziana. Dalla Romania, dove era in ferie, lo ha chiamato perché non riusciva a mettersi in contatto con la connazionale. Il giorno prima, una parrocchiana che era stata nella villetta per portare la comunione alla 91enne, era tornata a casa perché nessuno le aveva risposto. La parrocchiana aveva poi avvisato la badante in Romania che si era subito attivata per capire cosa era successo.