Termoforgia sconfitta, è retrocessione in B

L'Aurora Jesi perde contro la Pompea all'Ubi Banca Sport Center e saluta la serie A. Vincono infatti la Bakery Piacenza e perde Cento, la peggior combinazione possibile

Termoforgia Jesi-Pompea Mantova

JESI -La carica dell’Ubi Banca Sport Center non basta. La Termoforgia Jesi perde contro la Pompea Mantova e retrocede in serie B. Vince la Bakery Piacenza, infatti,  e perde Cento, l’unica combinazione che non doveva verificarsi. Ma lo sport è così.

Aurora in campo con Mascolo, Knowles, Rice, Totè e Rinaldi. Rispondono gli ospiti con Vencato, Veideman, Raspino, Ghersetti, Morse. Primi due punti del match per il play arancioblu Mascolo, a cui risponde subito Ghersetti. L’intensità difensiva degli uomini di coach Damiano Cagnazzo è finalmente quella giusta per una “finale” da vincere a tutti i costi. Non è un caso che sia proprio il capitano Tommy Rinaldi a rispondere immediatamente presente con “sportellate” di agonistica rabbia sotto le plance. Furore che carica i compagni, avanti di 8 lunghezze al termine del primo parziale di gioco.

Jesi è molto concentrata e, grazie a Rice e Mascolo, mantiene un buon vantaggio sui lombardi. Importantissimo anche Knowles, preciso dall’arco e determinante in difesa nello “sporcare” tutte le linee di passaggio degli avversari. Peccato solo per le ultime azioni del quarto che consentono alla Pompea di recuperare un po’ di margine approfittando di errori banali dei padroni di casa.

Il rientro dagli spogliatoi è devastante per gli arancioblu, che si beccano tre bombe di Veideman e l’appoggio a canestro di Morse che valgono il vantaggio per i mantovani. Cagnazzo è costretto a chiamare timeout. A sboccare Jesi, dopo ben 5 minuti, è Mascolo con un arresto e tiro poco fuori l’area e tante altre piccole, ma determinanti, cose. È di nuovo Rice a riportare avanti i suoi, infilando cesti impossibili che infiammano l’Ubi Banca Sport Center. Appena un punto distanzia le due squadre dopo 30 minuti di partita.

Male la Termoforgia, che si fa superare dalla Pompea innervosendosi. Il canestro si fa più piccolo, ma è di nuovo un incontenibile Mascolo a riaccendere le speranze. A 4 minuti dal suono della sirena, Jesi sotto di due punti. Il gap, purtroppo, si amplia, gli arancioblu hanno perso lucidità in attacco. Finisce 81-87. Jesi, dopo due decenni, saluta la serie A. Fischi dell’Ubi Banca Sport Center. Solo fischi.

«Mi scuso e mi assumo tutta la responsabilità – il commento di coach Cagnazzo -. Rispetto sempre il verdetto del campo. Complimenti a Mantova. Mi assumo tutta la responsabilità di questa retrocessione».

Termoforgia Jesi – Pompea Mantova: 81-87 (16-8, 43-34, 61-60)

Spettatori:
1868