ECONOMIA

Whirlpool, i dubbi della Prs su Napoli. Fuori forse a marzo

Nel giorno dello sciopero a Fabriano e Creanza, ancora aperta la partita tra la multinazionale americana e la Passive Refrigeration Solutions S.A., che dovrebbe rilevare il sito di Napoli: «Non siamo in grado di confermare la nostra disponibilità»

OCCUPAZIONE

Vertenza Whirlpool: sciopero e presidio nelle Marche il 31 ottobre

Giovedì prossimo dovrebbe essere l’ultimo giorno di lavoro per i 420 dipendenti del sito produttivo di Napoli della multinazionale americana. Per solidarietà, ma anche per timori di ulteriori disimpegni, a Fabriano e Comunanza ci saranno 4 ore di sciopero

ATTUALITÀ

Vertenza Whirlpool: muro contro muro con il Governo. Due ore di sciopero

Anche l’incontro che si è tenuto oggi, martedì 15 ottobre, a Palazzo Chigi, con i vertici italiani della multinazionale americana, si è concluso dopo neppure un’ora e con nessuna notizia positiva. Immediata la risposta dei sindacati che hanno proclamato per oggi due ore di astensione dal lavoro a fine turno

economia

Vertenza Whirlpool: due settimane di agitazione. Manifestazione a Roma il 4 ottobre

Le iniziative messe in campo da Fim, Fiom e Uilm, dopo l’avvio della procedura di cessione da parte della multinazionale dello stabilimento di Napoli a Passive Refrigeration Solutions S.A. Per i sindacati: «Tutto ciò sta avvenendo in aperta violazione dell’accordo dell’ottobre 2018». Crescono i timori per le attività del gruppo a Fabriano e Comunanza

ECONOMIA

Whirlpool ha deciso di cedere lo stabilimento di Napoli: è ufficiale

Sarà Passive Refrigeration Solutions S.A., attiva nel campo della produzione e vendita di sistemi di refrigerazione passiva, a dare una nuova missione e un nuovo futuro al sito salvaguardando, si spera, i 410 posti di lavoro. L’annuncio oggi durante riunione al Mise

economia

La Whilrpool convoca in autonomia le parti sociali a Roma

In attesa che il neo ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, prenda contezza di tutte le vertenze aperte, la multinazionale americana, che possiede anche la ex Indesit di Fabriano, decide di vedere i sindacati