il caso

Pittrice uccisa, il Comune penserà al funerale di Renata Rapposelli

Ad otto mesi dal ritrovamento del corpo della 64enne originaria di Chieti che viveva ad Ancona, la salma non è ancora stata liberata. Ancora sotto sequestro l’abitazione di piazza del papa. I servizi sociali che seguivano la donna si occuperanno delle esequie con sepoltura al cimitero di Tavernelle di Ancona

cronaca

Omicidio della pittrice, nessuna traccia di veleno dagli esami della Procura

L’esito degli accertamenti tossicologici sul corpo di Renata Rapposelli non avrebbero evidenziato la morte per avvelenamento. È quanto trapela dalla perizia depositata da Giampiero Frison, il tossicologo forense incaricato dalla magistratura. Domani l’esito del Riesame per Simone e Giuseppe Santoleri

DELITTO RAPPOSELLI

Omicidio della pittrice, Simone Santoleri dal carcere: «Non lasciatemi solo» e poi fa scena muta davanti al gip

Non si dà pace il figlio di Renata Rapposelli, rinchiuso da martedì nella casa circondariale a Teramo, insieme al padre Giuseppe. Entrambi oggi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. Intanto emergono altri dettagli dall’ordinanza di custodia cautelare. L’ex marito, intercettato, ha giustificando l’assenza di terriccio sotto l’auto con il fatto che dove la ex moglie è stata trovata morta «c’era l’erba»

delitto rapposelli

La difesa dei Santoleri: «Accuse deboli, impugneremo l’ordinanza al Tribunale del Riesame»

L’avvocato Gianluca Reitano, che difende Giuseppe e Simone insieme agli avvocati Gianluca Carradori e Alessandro Angelozzi, smonta punto per punto le motivazioni che hanno portato alla custodia cautelare di padre e figlio. «La Procura sostiene che Renata Rapposelli è stata uccisa ma non ci sono nemmeno gli esiti degli esami tossicologici che lo accertano. La targa dell’auto? Va dimostrato chi era alla guida e se veramente trasportava un cadavere»

DELITTO RAPPOSELLI

Sul pc di Simone cercato il Chienti, la testimonianza della sorella: «Mamma mi raccontò che cercò di avvelenarla con il topicida»

Sono alcuni dei contenuti che emergono nell’ordinanza del gip, 56 pagine fitte, che hanno fatto scattare la misura cautelare in carcere per Simone e Giuseppe Santoleri. Tra i gravi indizi anche l’inquinamento delle prove. Il telefonino di Renata è rimasto acceso nell’abitazione di Giulianova fino alle 15,39 del 9 ottobre. Padre e figlio si parlavano con dei “pizzini” scritti per non essere intercettati

DELITTO RAPPOSELLI

Omicidio della pittrice, arrestati all’alba Simone e Giuseppe Santoleri

Padre e figlio sono stati prelevati dai carabinieri, dalla casa di Giulianova. È stata chiesta la custodia cautelare in carcere per grave quadro indiziario relativo all’omicidio di Renata Rapposelli. Sono stati portati in caserma dove li hanno raggiunti gli avvocati. «Sono tranquilli – dice l’avvocato Carradori – chiederemo di revocare la misura cautelare, soprattutto per Giuseppe che non è in condizioni di salute tali da poter rimanere in carcere»

DELITTO RAPPOSELLI

Omicidio della pittrice, sparito scotch appena acquistato da casa dei Santoleri

Il figlio e l’ex marito di Renata Rapposelli, la 63enne residente da anni ad Ancona e trovata morta a Tolentino il 10 novembre, avevano fatto acquisti pochi giorni prima che la donna li raggiungesse a Giulianova il 9 ottobre. Nella lista anche altro materiale tenuto top secret dalla Procura. Arrivato l’esito sulla carta trovata addosso a Reny e del passaruota

il delitto Rapposelli

Telecamere e testimonianze contro i Santoleri, la difesa: «Solo illazioni»

L’investigatore Ezio Denti, che affianca gli avvocati di Simone e Giuseppe sulla morte di Renata Rapposelli, interviene dopo le ultime indiscrezioni sulle indagine relative a dei fotogrammi che avrebbero ripreso un’auto simile a quella di padre e figlio in direzione nord, tra Teramo ed Ascoli

le indagini

Pittrice morta, a Tolentino trovato un pezzo di parafango

Era nel terreno dove è stata trovata morta Renata Rapposelli. Verrà confrontato con quello dell’auto dei Santoleri. Sul cellulare di Giuseppe che manca alla procura l’avvocato risponde: «Nessuno glielo ha chiesto»

il "giallo" Rapposelli

Morte della pittrice, sparito il cellulare dell’ex marito

Il telefonino di Giuseppe Santoleri manca all’appello della procura che ha sequestrato tutti i dispositivi intestati a padre e figlio, comprese tre sim. L’apparecchio non è stato trovato durante le perquisizioni in casa, a Giulianova, e nemmeno consegnato. I carabinieri sono tornati a Tolentino a perlustrare il luogo del ritrovamento del corpo di Renata Rapposelli

GIALLO RAPPOSELLI

Ris a Giulianova, trovati terriccio e ghiaia nell’auto dei Santoleri

I carabinieri del reparto investigazioni scientifiche hanno portato via dei campioni dopo due accurate ispezioni alla Fiat Seicento: la prima fatta all’interno del deposito dove la vettura è in custodia dopo il sequestro della procura e la seconda in una officina. Presente anche il perito di Bossetti che ha seguito il caso dell’omicidio di Yara, Ezio Denti. Domani (25 novembre) tutti a Tolentino

GIALLO RAPPOSELLI

Pittrice trovata morta, nominato super perito per sapere se è stata avvelenata

Il pm Andrea Laurino ha affidato l’incarico a Giampietro Frison, esperto in tossicologia. Analizzerà i reperti prelevati in sede di autopsia dal corpo di Renata Rapposelli. A tredici giorni dal ritrovamento del cadavere non è stato possibile stabilire a quando risale la morte della donna. Si cerca la prova regina nell’auto dei Santoleri

GIALLO RAPPOSELLI

Morte della pittrice, il figlio portato in caserma: sequestrati altri cellulari

I carabinieri sono andati a prendere Simone Santoleri nell’abitazione di Giulianova per notificargli il decreto di sequestro di tutti i telefonini in suo possesso. Slitta a venerdì il controllo dei Ris sull’auto e il sopralluogo a Tolentino. Gli avvocati della difesa convocheranno la farmacista che ha detto di aver visto Renata il pomeriggio del 9 ottobre

PRIMO PIANO

Prime conferme dal dna: il cadavere di Tolentino è della pittrice

ll corpo trovato in contrada Pianarucci è di Renata Rapposelli. Lo dicono i test scientifici arrivati in procura. Il pm Andrea Laurino ha potuto così fissare l’autopsia, che si terrà domani (15 novembre) a Macerata e che aiuterà a capire come è morta la donna scomparsa dal 9 ottobre. Giovedì i Ris nella casa anconetana. L’avvocato Reitano: «Simone e Giuseppe non sono mai stati nell’abitazione della donna»