la vicenda

Punto nascita Fabriano: il Tar boccia il ricorso. Ecco perchè

I giudici amministrativi hanno basato, tra l’altro, la loro decisione sia sui tempi di percorrenza per raggiungere altri ospedali incuranti delle attuali condizioni della SS. 76. E sia affermando che, in caso di emergenza, è presente Ostetricia: peccato sia chiusa dal febbraio scorso

SANITÀ

Ospedale di Fabriano, Punto nascita: si attende ancora il Tar

Ogni giorno può essere quello buono per conoscere la decisione dei giudici amministrativi che nell’udienza di merito del 3 luglio hanno ascoltato le tesi degli avvocati incaricati dal Comune. Intanto, il comitato dei cittadini chiede intervento della conferenza dei sindaci

la vicenda

Ospedale di Fabriano, oggi l’incontro Ceriscioli-Santarelli

Al summit saranno presenti anche i dirigenti della sanità regionale insieme ai sindaci di Senigallia e Jesi. «Il disegno è compiuto e chi vuole farci credere che sia una decisione presa all’ultimo momento per motivi di urgenza continua solo nel tentativo di prendere in giro una comunità fatta di persone», dice il primo cittadino della città dei cartai Santarelli

SANITÀ

Punto nascita: bocciata la richiesta di sospensiva. Udienza pubblica a maggio

I giudici amministrativi del Tar Marche non hanno reputato fondamentale sospendere gli effetti della chiusura «data la vicinanza dell’udienza di merito» e perché «sono state predisposte, da parte degli enti sanitari regionali competenti, tutte le dovute cautele per la gestione, in sicurezza, delle eventuali emergenze»

SANITÀ

Punto nascita chiuso a Fabriano: discusso il ricorso, si attende la sentenza

«No allo spopolamento dell’entroterra», questa la scritta sullo striscione che una delegazione del comitato di cittadini, nato per la difesa del Punto nascita dell’ospedale Engles Profili di Fabriano, ha mostrato davanti alla sede del Tar Marche nel giorno dell’udienza del ricorso presentato dal Comune fabrianese

LA VICENDA

Punto nascita Fabriano: il Comune ricorre al Tar

Sarà depositato oggi, 19 febbraio, il ricorso al Tribunale Amministrativo regionale delle Marche per chiedere la sospensiva rispetto alla chiusura dell’Unità operativa di Ostetricia del nosocomio cittadino. L’operatività del reparto si fermerà domani, 20 febbraio, ma la struttura rimarrà comunque intatta fino al pronunciamento dei giudici amministrativi

L'INCONTRO

Punto nascita di Fabriano, oggi summit in Regione

Incontro fra il presidente, Luca Ceriscioli, e i Sindaci dell’Unione Montana. Si spera in una linea comune che possa scongiurare la chiusura definitiva del reparto di Ostetricia del presidio ospedaliero cittadino fissata per il prossimo 20 febbraio

SUMMIT IN REGIONE

Punto nascita: i Sindaci dell’Unione Montana incontrano Ceriscioli

L’Associazione Fabriano Progressista, in attesa dell’incontro in Regione di lunedì prossimo, ha invitato il presidente dell’Unione Montana, Ugo Pesciarelli, a valutare la possibilità di presentare ricorso al Tar per evitare la chiusura del reparto di Ostetricia fabrianese

L'INIZIATIVA

Fabriano scende in piazza per difendere il Punto nascita

Appuntamento domani davanti al presidio ospedaliero cittadino da cui si partirà in corteo in direzione del centro storico cittadino. Una manifestazione colorata di palloncini rosa e azzurri, apartitica, ma certamente politica, ciascuno per le proprie parti

IL CASO

Punto nascita, coinvolto anche il ministero della Salute

Inviata una missiva al ministro Grillo e al Governatore marchigiano Ceriscioli per chiedere un’assunzione di responsabilità da ambo le parti e di organizzare un incontro urgente. Il Presidente della Regione Marche si dichiara pienamente in sintonia, ma conferma l’avvio dell’iter per la chiusura

LA VICENDA

Pd, appello all’unità di intenti per salvare il Punto nascita di Fabriano

Il segretario regionale Giovanni Gostoli, il segretario della sezione fabrianese Francesco Ducoli, e il consigliere comunale Michele Crocetti, hanno fatto definitivamente luce sul giallo relativo alla ricostruizione che sta conducendo alla chiusura del reparto: «Togliamoci la casacca politica. Facciamo squadra»