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Luca Traini virale sui social. E intanto lui scrive dal carcere

Nelle sue missive, il 29enne che nel febbraio del 2018 seminò il panico a Macerata ferendo 6 persone straniere, commenta i fatti di cronaca che accadono in Italia. La psicoterapeuta Alessia Tombesi: «In questo momento di crisi di valori e della famiglia, la paura per il diverso sta prendendo sempre più piede. Dobbiamo cercare di andare oltre le apparenze e di accettare una società che sta cambiando»

l'annuncio shock

Luca Traini, l’auto del raid razzista in vendita sul web

Si tratta dell’Alfa Romeo 147 nera dalla quale l’uomo sparò a 9 persone. Il prezzo è di 4mila euro trattabili: il fratello Mirko ha già dichiarato che parte del ricavato andrà in beneficenza. Duri i commenti su Facebook

LA SPARATORIA DI MACERATA

Strage razzista, Luca Traini resta in carcere: «Qui sto bene, mi sento a casa»

Convalidato l’arresto del 28enne che sabato scorso ha sparato a sei africani a Macerata dopo due ore di follia. Davanti al gip si è avvalso della facoltà di non rispondere. Interrogato dal pm non ricorda di aver sparato anche ad una donna. «Mi dispiace ma non sono pentito». Da ieri non è più in isolamento

CRONACA

Sparatoria di Macerata, fermato il presunto responsabile

È Luca Traini, 28 enne incensurato originario di Tolentino, il giovane fermato dai Carabinieri ai quali ha ammesso le proprie responsabilità e non ha opposto resistenza. Traini con indosso una bandiera tricolore avrebbe salito i graditi del Monumento di Macerata, rivolgendo dall’alto il saluto fascista