cronaca

Omicidio della pittrice, nessuna traccia di veleno dagli esami della Procura

L’esito degli accertamenti tossicologici sul corpo di Renata Rapposelli non avrebbero evidenziato la morte per avvelenamento. È quanto trapela dalla perizia depositata da Giampiero Frison, il tossicologo forense incaricato dalla magistratura. Domani l’esito del Riesame per Simone e Giuseppe Santoleri

DELITTO RAPPOSELLI

Omicidio della pittrice, Simone Santoleri dal carcere: «Non lasciatemi solo» e poi fa scena muta davanti al gip

Non si dà pace il figlio di Renata Rapposelli, rinchiuso da martedì nella casa circondariale a Teramo, insieme al padre Giuseppe. Entrambi oggi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. Intanto emergono altri dettagli dall’ordinanza di custodia cautelare. L’ex marito, intercettato, ha giustificando l’assenza di terriccio sotto l’auto con il fatto che dove la ex moglie è stata trovata morta «c’era l’erba»

delitto rapposelli

La difesa dei Santoleri: «Accuse deboli, impugneremo l’ordinanza al Tribunale del Riesame»

L’avvocato Gianluca Reitano, che difende Giuseppe e Simone insieme agli avvocati Gianluca Carradori e Alessandro Angelozzi, smonta punto per punto le motivazioni che hanno portato alla custodia cautelare di padre e figlio. «La Procura sostiene che Renata Rapposelli è stata uccisa ma non ci sono nemmeno gli esiti degli esami tossicologici che lo accertano. La targa dell’auto? Va dimostrato chi era alla guida e se veramente trasportava un cadavere»

DELITTO RAPPOSELLI

Sul pc di Simone cercato il Chienti, la testimonianza della sorella: «Mamma mi raccontò che cercò di avvelenarla con il topicida»

Sono alcuni dei contenuti che emergono nell’ordinanza del gip, 56 pagine fitte, che hanno fatto scattare la misura cautelare in carcere per Simone e Giuseppe Santoleri. Tra i gravi indizi anche l’inquinamento delle prove. Il telefonino di Renata è rimasto acceso nell’abitazione di Giulianova fino alle 15,39 del 9 ottobre. Padre e figlio si parlavano con dei “pizzini” scritti per non essere intercettati

PRIMO PIANO

Omicidio di Renata, il corpo tenuto in auto per due giorni sigillato con le buste della spazzatura (Video)

È quanto emerge dalle indagini della Procura dorica dove i dettagli che hanno portato all’arresto di Simone e Giuseppe Santoleri sono stati resi noti durante una conferenza stampa dal procuratore capo facente funzioni Irene Bilotta. «Il movente è economico – ha detto la Bilotta – legato al mantenimento». L’auto ripresa dalle telecamere aveva il portabagagli con scatoloni a bordo per coprire il contenuto

DELITTO RAPPOSELLI

Omicidio della pittrice, arrestati all’alba Simone e Giuseppe Santoleri

Padre e figlio sono stati prelevati dai carabinieri, dalla casa di Giulianova. È stata chiesta la custodia cautelare in carcere per grave quadro indiziario relativo all’omicidio di Renata Rapposelli. Sono stati portati in caserma dove li hanno raggiunti gli avvocati. «Sono tranquilli – dice l’avvocato Carradori – chiederemo di revocare la misura cautelare, soprattutto per Giuseppe che non è in condizioni di salute tali da poter rimanere in carcere»

il delitto Rapposelli

Telecamere e testimonianze contro i Santoleri, la difesa: «Solo illazioni»

L’investigatore Ezio Denti, che affianca gli avvocati di Simone e Giuseppe sulla morte di Renata Rapposelli, interviene dopo le ultime indiscrezioni sulle indagine relative a dei fotogrammi che avrebbero ripreso un’auto simile a quella di padre e figlio in direzione nord, tra Teramo ed Ascoli

le indagini

Pittrice morta, a Tolentino trovato un pezzo di parafango

Era nel terreno dove è stata trovata morta Renata Rapposelli. Verrà confrontato con quello dell’auto dei Santoleri. Sul cellulare di Giuseppe che manca alla procura l’avvocato risponde: «Nessuno glielo ha chiesto»

il "giallo" Rapposelli

Morte della pittrice, sparito il cellulare dell’ex marito

Il telefonino di Giuseppe Santoleri manca all’appello della procura che ha sequestrato tutti i dispositivi intestati a padre e figlio, comprese tre sim. L’apparecchio non è stato trovato durante le perquisizioni in casa, a Giulianova, e nemmeno consegnato. I carabinieri sono tornati a Tolentino a perlustrare il luogo del ritrovamento del corpo di Renata Rapposelli

PRIMO PIANO

Prime conferme dal dna: il cadavere di Tolentino è della pittrice

ll corpo trovato in contrada Pianarucci è di Renata Rapposelli. Lo dicono i test scientifici arrivati in procura. Il pm Andrea Laurino ha potuto così fissare l’autopsia, che si terrà domani (15 novembre) a Macerata e che aiuterà a capire come è morta la donna scomparsa dal 9 ottobre. Giovedì i Ris nella casa anconetana. L’avvocato Reitano: «Simone e Giuseppe non sono mai stati nell’abitazione della donna»

GIALLO RAPPOSELLI

Pittrice scomparsa, l’ex marito ricoverato in ospedale

Domani potrebbe non essere presente all’interrogatorio con il pm Andrea Laurino, alla caserma della Montagnola, dove è stato convocato insieme al figlio Simone Santoleri, come indagati per concorso in omicidio per la scomparsa della donna

il caso "Rapposelli"

Pittrice scomparsa, prelevati reperti biologici nella casa di Giulianova. Simone Santoleri: «Io e papà presto avremo altro da dire»

I rilievi dei Ris sono proseguiti fino a sera. L’avvocato: «Chiederò il dissequestro dell’abitazione. Non sono emersi elementi contro i miei assistiti. Nessuna traccia di sangue in casa». Effettuato lo stub per accertare la presenza o meno di polvere da sparo. Padre e figlio sono ancora indagati a piede libero per concorso in omicidio aggravato, occultamento e distruzione di cadavere