l'analisi

I marchigiani leggono poco. In crisi librerie e case editrici

Dai dati Istat, elaborati da Cna Comunicazione Marche, è emerso che tra il 2014 e il 2019 le realtà editoriali marchigiane e gli esercizi ad esse legate sono scese del 22,5 per cento, che pone la regione al primo posto in Italia per calo degli editori

POLITICA

Crisi di Governo, scambio di accuse tra Coltorti e Arrigoni

Il senatore 5s accusa i compagni di Governo di scarso tempismo con la Legge di Bilancio da realizzare, mentre la Lega replica che dopo l’ennesimo no era inevitabile. Intanto la conferenza dei capigruppo dovrebbe decidere quando si terrà il dibattito sulla mozione di sfiducia al premier Conte

IL REPORT

L’artigianato a Fabriano segna ancora il passo

Nel comprensorio della città della carta lo scorso anno hanno chiuso 91 imprese artigiane, 74 le iscrizioni, per un saldo in negativo (-17). Dati in flessione se rapportati a quelli del 2017, un ulteriore campanello d’allarme

economia

Valmusone, per l’artigianato uno scenario ancora in chiaroscuro

Il terzo trimestre si è chiuso con 31 iscrizioni di attività e altrettante cessazioni. Per il manifatturiero si conferma una timida crescita, in difficoltà invece le costruzioni. «Per innovare e competere sul mercato globalizzato bisogna fare investimenti», dichiara David Coppari, presidente territoriale di Confartigianato

economia

Osimo, focus sullo stato delle imprese dopo la crisi

L’analisi di Andrea Cantori, segretario della Cna della zona a sud di Ancona: «I dati degli ultimi anni, se analizzati in un arco di tempo lungo, dimostrano che la città si sta trasformando. Le imprese si sono stabilizzate nel numero, si stanno riprendendo lentamente ma sono ancora tante quelle al palo»

ECONOMIA

Artigianato nella Valmusone, manca una solida ripartenza

Secondo i dati elaborati dall’ufficio studi della Confartigianato di Osimo, nel terzo trimestre del 2017 sono nate 27 attività artigiane a fronte di 22 cessazioni per un saldo positivo di cinque unità. Paolo Picchio, responsabile territoriale: «Timidi segnali positivi»