Azienda Ospedali Riuniti di ancona

medicina

Mastectomia robotica ricostruttiva, a Torrette il primo intervento al mondo

Si chiama Nipple-Sparing la tecnica utilizzata nella Breast Unit degli ospedali Riuniti di Ancona e impiegata su una donna 42enne di Ascoli Piceno. «Sono oltre 52 mila e 800 le nuove diagnosi di tumore al seno, circa 1200-1500 nelle Marche», ha spiegato la responsabiledella Clinica Oncologica, Rossana Berardi

LAVORO

Ospedali Riuniti, deliberati i recuperi sugli stipendi

Al via il recupero degli splafonamenti sugli stipendi dei dipendenti del comprato di Torrette. Maraldo: «Il Collegio Sindacale ha espresso parere unanime e positivo sulla legittimità dell’atto». Pubblicato bando di gara per la ricerca di un immobile in locazione presso il quale trasferire gli uffici amministrativi della Direzione Aziendale ospedaliera in seguito alla costruzione del nuovo Salesi

I nodi della sanità

Ospedali Riuniti: la replica di Cgil e Uil sugli stipendi del comparto

Duro il commento dei sindacati sulla vicenda degli stipendi dei dipendenti del comparto. Ragnetti, Cgil: «Soldi guadagnati con l’espletamento degli straordinari». Moscatelli, Uil: «La Direzione Aziendale non deve chiedere ai lavoratori del comparto somme pregresse derivanti da splafonamenti o errori di calcolo della stessa azienda»

sanità

Ospedali Riuniti di Ancona, primi in Italia per la chirurgia

Premio speciale al blocco operatorio di Torrette e attestato di Performance di Eccellenza in 6 discipline: Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia Senologica, Chirurgia della Mano, Otorinolaringoiatria e Chirurgia Plastica. Un prestigioso riconoscimento a livello nazionale

l'approfondimento

Celiachia, crescono i casi nelle Marche

I numeri nello studio condotto dalla Clinica di Pediatria del Salesi in collaborazione con l’Ospedale San Bonifacio di Verona. Negli ultimi 20 anni la prevalenza della patologia è raddoppiata

sanità

Ancona e Milano unite contro il cancro (VIDEO)

Siglata tra gli Ospedali Riuniti e l’Istituto Nazionale Tumori una convenzione che consente ai marchigiani di beneficiare delle stesse opportunità di diagnosi e cura disponibili nella più importante istituzione oncologica pubblica del panorama nazionale. Ecco in cosa consiste l’accordo