SANITÀ

Spezzare la catena dei farmaci, Jesi fa da apripista

Apre a settembre al vecchio “Murri” l’Ambulatorio di riconciliazione farmacologica, primo nel suo genere in tutta l’Asur Marche e primo in Italia all’interno di in una struttura ospedaliera. Diretta dal dottor Marco Candela, la struttura si prefigge di assistere pazienti che assumo ogni giorno più di sette farmaci, e di contrastare l’abuso, l’uso erroneo, l’interazione pericolosa tra medicinali

sanità

Dimissioni Coacci: l’Asur replica al sindaco di Fabriano

«Le dichiarazioni del primo cittadino, quale uomo delle istituzioni, dovrebbero essere improntate all’obiettività e alla cautela e non a pretestuosi tentativi di alimentare polemiche tanto dannose ai cittadini», la forte smentita

OPERE

Poliambulatorio, l’Asur dovrà sostituire i davanzali

Con tutta probabilità dovranno essere rimosse anche le finestre per poter intervenire sulle parti ammalorate e realizzarne di nuove, ma l’ente regionale cerca soluzioni meno invasive. «Sopralluoghi effettuati, al fine – dice l’ente sanitario regionale – di dare immediatamente corso alle procedure per eseguire i lavori»

L'INIZIATIVA

Sport nelle scuole primarie: il progetto verso la conclusione

Domani – mercoledì 13 giugno – a Cerreto d’Esi, festa finale del primo anno di “Marche in movimento con lo sport di classe”, previste dimostrazioni pratiche degli alunni dalla 1ª alla 5ª della scuola primaria “Tommaso Lippera”

LA RIUNIONE

Esalazioni a Falconara: «Abbiamo deciso di non intervenire con l’evacuazione»

Infuocata la Commissione Ambiente sui fenomeni odorigeni che hanno interessato la città in questi giorni e alla quale hanno partecipato oltre 300 cittadini. L’assessore Astolfi ha annunciato che «il sindaco e la giunta hanno deciso di dare parere non favorevole alla conferenza dei servizi del 20 aprile riguardo al procedimento di riesame della autorizzazione integrata ambientale (AIA)»

la presa di posizione

Furti in ospedale, i truffati all’Asur: «Fate qualcosa»

I familiari di un uomo deceduto qualche settimana fa al Carlo Urbani di Jesi, a cui è stata rubata la fede nuziale, si appellano all’azienda sanitaria affinché vengano individuati i colpevoli. Non è il primo caso