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Lardini Filottrano battuta da Conegliano, capolista della serie A1. Ma con gli applausi dei 5.000 del Palaverde

La squadra di Schiavo ha raccolto consensi e rinfrancato lo spirito con una prestazione di grande sostanza in tutti i fondamentali. Brave le filottranesi in attacco

Lardini in attacco con l'ex Moretto

JESI – Sconfitta ma non abbattuta, anzi, rinfrancata perché perdere con l’onore delle armi vale molto anche se non in termini di punti. Dopo la brutta serata con Bergamo la Lardini aveva bisogno di trovare la prestazione prima che il risultato e, contro la squadra di Santarelli, la capolista della classifica, campione d’Italia e campione del mondo in carica con un roster stellare c’era il rischio di rimediare una brutta figura. Invece la squadra di Schiavo ha raccolto consensi e rinfrancato lo spirito con una prestazione di grande sostanza in tutti i fondamentali. Brave le filottranesi in attacco ad eludere il granitico muro locale e generosa quanto ordinata in difesa per arginare la qualità di Egonu e compagne. Poi proprio la fenomenale opposta anche della nazionale italiana nel 4’ set si è caricata sulle spalle la squadra portandola al successo.

Coach Schiavo nel dopo gara si è detto giustamente soddisfatto della prestazione delle sue ragazze alle quali chiedeva una prova di sostanza e di carattere. «Complimenti alla squadra perché ha giocato un’ottima partita contro le migliori di tutte», ha detto l’allenatore della Lardini, Filippo Schiavo. «In queste partite col pronostico chiuso fai punti solo se gli avversari ti concedono qualcosa ma noi ci siamo andati vicino e quasi ci riuscivamo. Questo incontro come il prossimo a Novara contro la squadra detentrice dell’ultima Champions sono gli allenamenti migliori possibili visto il grado di difficoltà».

I match salvezza infatti saranno altri e comunque nulla si è modificato in classifica perché Perugia, Caserta, Chieri e Brescia hanno tutte perso al pari della Lardini. Solo Cuneo ha strappato un successo al tiebreak contro Scandicci salendo a +3 sulla Lardini.

Di certo la squadra esce da questo turno con più serenità e certezze di prima di scendere in campo al Palaverde e si prepara al prossimo turno, ancora in trasferta, con la pazza idea di prova a vincere più di un set sul campo di Novara.