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Volley, la Cucine Lube Civitanova illude ma dice addio alla Champions League

La squadra di Blengini, nel ritorno dei quarti di finale, vince il ritorno 3-0 ma cede ai vantaggi il Golden Set. Grande delusione per la squadra marchigiana, detentrice del titolo

Lube eliminata dalla Champions

CIVITANOVA – Alla fine lo Zaksa fa festa. Non è riuscito il miracolo alla Cucine Lube Civitanova, che esce dalla Champions League ai quarti. Ha comunque giocato una gran partita vincendo il match 3-0 equilibrando la sconfitta dell’andata. Il regolamento ha previsto la disputa del Golden Set nel quale la squadra di Blengini ha tenuto sempre la testa avanti. Poi, col servizio, la squadra di Grbic ha vinto il match lasciando ai cucinieri solo i rimpianti.

Per Juantorena e compagni c’è il pieno di rimpianti perché sono andati davvero a un passo dall’impresa dopo aver disputato ben altro incontro rispetto a quello dell’andata e dimostrando che la scossa auspicata dalla società, col cambio di guida tecnica, c’è stata.

L’avvio è complicato per la Lube che va subito sotto (8-4) anche se Blengini chiama il suo primo timeout sul 11-8 con lo Zaksa che, come al solito, in difesa è un brutto cliente. Sul servizio di Leal la Lube ritrova la parità a quota 15. Il momento è già delicato. La Lube guadagna due set point ma basta il primo grazie all’ace di Rychlicki (22-25).

Alla ripresa la squadra di Blengini sale ancora di rendimento partendo forte (1-4) e costringendo Grbic al primo discrezionale sul 7-10. Lo Zaksa risorge piazzando un parziale di 5-0 che porta Blengini al timeout (12-10). La Lube c’è e torna avanti (15-17). La Cucine Lube annulla un set point e poi vince il parziale 24-26 con l’ace di Simon.

La ripartenza è tutta di marca polacca (4-0). La Lube si mette in partita ricucendo e salendo (6-7) con Rychlicki protagonista in attacco e Simon temibilissimo al servizio. La Lube mantiene due punti di vantaggio (9-11) e col muro vince 24-26 portando la squadra al Golden set.

Il match è bellissimo e si procede a braccetto senza allunghi ma con la lube che dà l’impressione di poter completare il capolavoro. La posta in palio è pesantissima per tutti. Sul 13-13 Kochanowki piazza l’ace su Balaso per il match point che lo stesso centrale annulla mettendo in rete il servizio successivo. Al 2’ match point Kaczamarek chiude con l’ace 16-14.

Per lo Zaksa è la qualificazione alle semifinali di Champions League, per la Lube è una mesta eliminazione seppur a testa altissima.

Ai cucinieri resta la SuperLega ma la squadra ha dinostrato di esserci.

Per quanto riguarda le altre squadre italiane, Perugia ha eliminato Modena vincendo 3-0 il ritorno e poi dominando anche il golden set con un super Leon. La Itas Trentino giovedì ospita Berlino alle 19