Il vivaio dell’Aurora Calcio Jesi presenta la sua squadra tecnica

Alla guida Francesco Bacci, che torna come responsabile dove aveva iniziato e ha costruito il team degli allenatori per la stagione 2019-20. «Il presidente Togni e tutto il suo staff stanno lavorando tanto per tornare ad essere un punto fermo della Vallesina»

La squadra tecnica del vivaio dell'Aurora Calcio

JESI – Presentata la nuova squadra tecnica del settore giovanile dell’Aurora Calcio Jesi. Alla guida Francesco Bacci, già tecnico prima del vivaio e poi della prima squadra della Jesina in serie D, che torna come responsabile all’Aurora dove aveva iniziato e ha costruito il team degli allenatori che nella stagione 2019-20 lavorerà sulla crescita dei ragazzi del vivaio. «Il presidente Togni e tutto il suo staff dirigenziale- spiega la società aurorina- stanno lavorando tanto per far sì che l’Aurora torni ad essere un punto fermo della Vallesina dal punto di vista calcistico, dato che a livello umano e educativo è sempre stata, senza ombra di dubbio, tra le migliori società calcistiche giovanili marchigiane. Dall’Aurora va il ringraziamento, sincero e doveroso, agli allenatori che sono stati impegnati nella stagione appena conclusa. Persone e allenatori seri e rispettosi dei ragazzi».

La nuova squadra, voluta da Bacci e condivisa dalla società, è composta da Fabrizio Santoni, Luca Sesterzi, Federico Pieroni, Nicola Bugatti, Simone Grattini, Nicolas Cantarini, Alessandro Martiniello, Nicola Giampaoletti. A loro si dovranno aggiungere ancora due o tre allenatori, che nei prossimi giorni verranno presentati.

«Il cambiamento avviato lo scorso anno sta proseguendo con serietà e ambizione- dice l’Aurora– dopo una prima riorganizzazione societaria, quest’anno sono stati fatti due passi importanti, quello a livello tecnico e quello che riguarda gli impianti sportivi di allenamento. Infatti dal prossimo anno alcune strutture del Cardinaletti verranno usufruite anche dalle squadre giovanili dell’Aurora. Non mancheranno incontri di formazione e di crescita culturale sportiva, con operatori specializzati del settore, in cui verranno coinvolti genitori, ragazzi, allenatori e dirigenti».