Centro Pagina - cronaca e attualità

Sport

Med Store sposa la Pallavolo Macerata: «Sarebbe bello vedere il palazzetto pieno». E Parcaroli annuncia la sua candidatura

Il patron del Gruppo ufficializza il sodalizio sportivo con la squadra locale rendendo nota la sua aspirazione a diventare primo cittadino alle Comunali. «La nostra città non risorge da sola ma con tutto il territorio e lo sport è importante»

La presentazione della partnership: da sinistra Francesco Gabrielli, Stefano Parcaroli, Gianluca Tittarelli e Sandro Parcaroli

MACERATA – Il patron della Med Store Sandro Parcaroli ha anticipato, a margine della conferenza stampa di presentazione del sodalizio tra Med Store e Pallavolo Macerata – che si è tenuta presso il ristorante “Vere Italie” – la sua candidatura a sindaco con l’annuncio ufficiale che arriverà sabato.

«Dobbiamo amare Macerata e il territorio; dobbiamo metterci il cuore e renderci conto di ciò che abbiamo altrimenti non andiamo avanti – ha detto Parcaroli -. Macerata non risorge con Macerata ma con tutto il territorio e lo sport è molto importante ma le persone non devono venire qui per un mordi e fuggi; dobbiamo ricostruire il tessuto maceratese per far sì che si possa vivere bene in questa città. Vorrei vedere il palazzetto pieno come il corso pieno e come tutta la città che torna a popolarsi; ma il palazzetto si riempie se la città ci crede e se la città sogna». Alla domanda diretta sulla sua candidatura a sindaco del centrodestra Parcaroli ha spiegato: «sabato ci sarà l’annuncio della mia candidatura».

Il brindisi tra il sodalizio maceratese e l’azienda della famiglia Parcaroli

Questa mattina Sandro Parcaroli, il figlio Stefano, il vice presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli e il General Manager del sodalizio sportivo del capoluogo Francesco Gabrielli hanno presentato la partnership tra la squadra di serie A3 del capoluogo e Med Store (Gruppo nato a Macerata nel 1982 e che oggi vanta una serie di negozi in tutta Italia nel settore dell’informatica e soluzioni hi-tech ndr).

«Per tutti noi quello che abbiamo passato e quello che stiamo passando è un periodo difficilissimo dovuto al post lockdown e come ogni società abbiamo fatto un ragionamento su cosa fare e cosa non fare e la scelta è stata quella di proseguire puntando sul rapporto tra la città e i movimenti sportivi – ha spiegato Tittarelli -. Così è nata la partnership e la proficua collaborazione con Med Store e con la famiglia Parcaroli che troverà la sua concretizzazione nel futuro sportivo di questa società».

«Non sono solo persone che mettono un nome su una maglia ma c’è un interesse, da parte della famiglia Parcaroli, in tanti altri “campi” – ha aggiunto il vice presidente della Pallavolo Macerata -. Voler bene a una società e costruire un progetto con i dirigenti per uno sviluppo positivo per tutti; sono convinto che abbiamo trovato le persone giuste per rivestire questo ruolo senza dimenticare mai il rapporto con il territorio. È con grande piacere che siamo qui oggi a sancire questa nuova collaborazione».

Un momento della conferenza stampa

«Abbiamo scelto la Pallavolo Macerata perché vogliamo aiutare la società a riportare il grande volley in città – ha spiegato Stefano Parcaroli -. Sono cresciuto a Macerata dove da sempre la pallavolo, prima del calcio, è lo sport principale e sappiamo cosa la città ha perso in questi termini. Ma non guardiamo il lato negativo piuttosto quello positivo e cerchiamo di vedere cosa Macerata può invece guadagnare da quella perdita. Ci fa piacere sostenere la bravura di una squadra ma anche quell’amore per un sodalizio sportivo cittadino; senza dimenticare il fatto che parliamo di uno sport che tocca i giovani e per noi i giovani sono importanti dato che da anni investiamo su scuola, didattica e insegnamento. A noi piace parlare di “glocal” e vogliamo valorizzare Macerata affinché si parli poi della città in tutta Italia».

La parola poi al patron della Med Store che però non si definisce un «titolare ma un padre di una grande famiglia. Ho passato i due terzi della mia vita a Macerata e spesso lo sponsor lo si fa sì per far conoscere il proprio nome su nuovi mercati ma una grossa fetta la si fa con il cuore – ha detto Sandro Parcaroli -. Abbiamo investito a Macerata e continuiamo a farlo nonostante i nostri negozi siano sparsi in altri venti posti in tutta Italia. La città ha bisogno di tantissime cose e lo sport è una di questa soprattutto perché porta via i giovani da strade che potrebbero poi rivelarsi cattive. In passato anche io sono stato un bravo schiacciatore – giocavo al CUS di Camerino – ma l’importante per me è sempre stato fare squadra, a ogni livello che sia lo sport, l’azienda, la vita o il comune».

Soddisfatto anche il General Manager Francesco Gabrielli. «Mi riempie di gioia sentire queste parole e devo ammettere che con la famiglia Parcaroli ci si è aperto un mondo; Sandro dice di essere un padre e per noi questo è davvero bello e non possiamo che ringraziarlo».

Un momento della conferenza stampa