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Serie A3, la Virtus Fano vuole stupire in un girone di ferro

Perso Salgado, Fano riparte da Cecato, Cesarini e Tallone, riportando a casa Lucconi, scommettendo su Ruiz, Ferraro, e su un manipolo di giovani di belle speranze ma poca esperienza nella categoria

Graditissimo ritorno di Lucconi

Comincia il 18 ottobre in casa contro Brugherio la stagione della Virtus Volley Fano del duo Roberto Pascucci e Simone Roscini inserita nel Girone Bianco del campionato di serie A3 di pallavolo maschile.

Le contendenti sono di alto profilo e il girone che comprende anche Macerata con derby di andata in casa il 26 dicembre e ritorno il 28 marzo si annuncia non certo agevole. Trasferte tutte al nord, da Torino a Bolzano a Pordenone.

La grande novità nel roster fanese è lo schiacciatore spagnolo Francisco Ruiz classe ’91, già visto in Italia a Taviano in serie A2. Giocherà in diagonale al confermatissimo Alessio Tallone. Novità anche al centro con l’approdo sulla costa adriatica di Mario Ferraro proveniente dal Tuscania. Giocatore esperto, classe ’87 siciliano, Ferraro prende il posto lasciato libero da Jo Salgado alle prese ancora col recupero dal grave infortunio che lo fermò ad inizio anno. Sempre al centro è rientrato dalla buona stagione alla Nova Volley Loreto Christian Mazzanti mentre nel roster c’è anche Andrea Durazzi, senigalliese, fermo da un paio di stagioni. Promossi dal florido vivaio in prima squadra gli schiacciatori Ulisse e Roberti, il centrale Bartolucci e libero Gori che sarà il vice del confermatissimo Andrea Cesarini.

Il reparto degli opposti presenta due novità. Una di ritorno come Manuele Lucconi che rientra a Fano dopo l’esperienza di Siena. Il vice sarà Silvestrelli in arrivo da Ancona. In regia confermata prestigiosa per Nicola Cecato il cui vice sarà il classe 2000 Andrea Ferro in arrivo dalla Montesi Pesaro neopromossa in serie B.

«Ho grande voglia di ricominciare e sono molto motivato – dice il coach virtussino Roberto Pascucci – ho già le idee molto chiare. Farò un lavoro altamente strutturato con obiettivi tecnici precisi e poche regole, ma chiare. L’organizzazione del lavoro sarà fondamentale e pretenderò massima disponibilità da parte di tutti”.