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Calcio a 5, l’Audax vince il triangolare playoff e torna in C1

Dopo tre anni, i giallorossi possono festeggiare per il ritorno in C1, la massima serie regionale. Obiettivo raggiunto «Nonostante penalizzazioni, squalifiche, ricorsi, insulti, provocazioni»

Esplode la festa a Senigallia per la promozione in C1 dell'Audax 1970 Sant'Angelo
Esplode la festa a Senigallia per la promozione in C1 dell'Audax 1970 Sant'Angelo

SENIGALLIA – L’aria in città è ancora fresca di festeggiamenti per la promozione in serie C1 della squadra di calcio a 5 dell’Audax 1970 Sant’Angelo. Con il pareggio nella terza e ultima giornata del triangolare di playoff tra le vincenti dei tre gironi di C2, i giallorossi hanno conquistato il pass per la promozione nella serie da cui mancavano da tre anni.

Il pareggio (2-2 il risultato finale) è arrivato al termine di una intensa sfida contro la formazione del Montelupone, squadra ben strutturata che ha dato parecchio filo da torcere ai senigalliesi. I padroni di casa, dal canto loro, partivano con un doppio vantaggio: la possibilità di giocare la finale in casa e la differenza reti.

Ai senigalliesi bastava dunque un pareggio per passare nella categoria superiore, la massima serie regionale: e così è stato. A dare il via alle danze ci ha pensato la formazione ospite con varie e pericolose ripartenze, mentre l’Audax cercava di costruire, anche se con molta fatica, l’azione giusta per arrivare in porta. L’episodio che sblocca la partita è sul finire del primo tempo: Senigallia recrimina un calcio di rigore che l’arbitro non concede, il Montelupone riparte e realizza la rete dello 0-1.

Nella ripresa arriva subito il pareggio grazie alla rete del solito Federico Olivi, ma non c’è tanto tempo per festeggiare perché il Montelupone riporta il risultato dalla sua con il 1-2 al 7′. C’è ancora tutto il secondo tempo per riportare la partita nel binario giusto ma i senigalliesi perdono col passare dei minuti la concentrazione. A 5′ dalla fine Marco “Pane” Benigni, su calcio di punizione, realizza la rete del 2-2. Gli ultimi giri delle lancette sembrano interminabili con il Montelupone a giocarsi il tutto per tutto e l’Audax a cercare di mantenere il risultato: dopo un minuto di recupero esplode la festa all’impianto del seminario vescovile di Senigallia. La festa per il ritorno in C1 dopo tre anni di assenza.

«Ci sono voluti tre anni – spiega Davide Gregorini, dello staff del gruppo sportivo senigalliese – per tornare in serie C1 che, per cause fuori dal campo, ci era stata tolta: in questi anni abbiamo subito penalizzazioni, squalifiche, ricorsi, insulti, provocazioni, ma l’Audax ha risposto come meglio si può fare, sul campo, con un gruppo che non ha mai mollato e con un mister (Diego Petrolati, Nda) che ci ha sempre creduto, sin dal primo allenamento, quando si è fatto voler bene da tutto l’ambiente. Il ringraziamento va a tutto il pubblico presente che in quest’anno non ci ha mai fatto mancare il supporto, un grazie al presidente che ci ha sempre creduto, un grazie a tutto lo staff dirigenziale e un grazie ai ragazzi, prima un gruppo di amici e poi dei giocatori, l’anima di questa stagione da incorniciare».