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Audax, Ostrense e Arcevia: turno da dimenticare e missione riscatto

In C1 i giallorossi di Diego Petrolati hanno perso contro la capolista Cagli. In C2 semaforo rosso per Ostrense con la Tre Colli e per Arcevia con l'Urbino. Prossimo turno fra venerdì e lunedì

L'ingresso in campo di Ostrense-TreColli

SENIGALLIA – È stato un turno decisamente da dimenticare quello andato in archivio per le tre squadre della Valmisa impegnate nei campionati regionali di Calcio a 5: Audax Sant’Angelo in C1, Ostrense e Arcevia in C2, sono state tutte sconfitte fra le mura amiche. Ora l’obiettivo è quello di rifarsi prontamente nel prossimo turno.

SERIE C1 – Nel big match contro la capolista è andato tutto storto all’Audax, sconfitta nettamente 6 a 0 fra le mura amiche. Un risultato netto e sin troppo pesante per quanto visto in campo contro il Cagli. Una gara in cui comunque i pesaresi hanno dimostrato la loro superiorità e confermato la leadership nel massimo campionato regionale. Per i giallorossi di Diego Petrolati si tratta del secondo stop consecutivo, che spinge i senigalliesi per la prima volta in stagione fuori dalla zona playoff, un punto sotto al Castrum Lauri quinto. Ora il riscatto passa per la trasferta di Grottammare, gara che vale come posticipo della nona giornata di C1: sul campo dello Sporting si giocherà lunedì alle ore 22.00.

SERIE C2 – Cadono anche Ostrense e Arcevia. I rossoblu di Tommaso Tonelli nulla possono contro lo strapotere della Tre Colli Montesicuro, attuale regina del girone A. Al PalaMatteotti di Ostra Giacomo Pacenti e compagni sono stati battuti col punteggio eloquente di 7 a 3, rimediando così il primo kappao casalingo che costringe l’Ostrense fuori dalla zona playoff. Prosegue così l’altalena di risultati dell’Ostrense, che ora vuole tornare subito a vincere. La chance passa nuovamente per Ostra: venerdì arriva il Montalto di Cuccurano (ore 21.45).

Anche l’Arcevia esce a mani vuote da una sfida interna. A Castelleone di Suasa l’Urbino passa 7 a 6 e condanna i biancorossi di Lorenzo Purgatori all’ennesimo semaforo rosso. Non è bastata la solita prova generosa all’Arcevia, che resta ultima ferma ad un punto (in 7 gare), distante ben 9 lunghezze dalla zona salvezza. Urge una reazione immediata, anche perché in arrivo c’è lo scontro diretto sul campo della penultima, lo Sportland di Fano che di punti ne ha 5. Appuntamento venerdì ore 21.15 per una gara da vincere a tutti i costi.