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Scherma, anche Taiwan si allena a Jesi

I componenti della nazionale asiatica hanno scelto la palestra di via Solazzi e lo staff del club per prepararsi all’inizio della stagione, dal 9 al 29 settembre. Il saluto del presidente Proietti Mosca e di Giovanna Trillini

JESI – Anche Taiwan si allena a Jesi. Segno che medaglie e premi nazionali e internazionali hanno non solo ricompensato sforzi e fatiche quotidiani di atleti e dirigenti, ma anche fatto assumere alla scuola schermistica jesina una valenza che oltrepassa di gran lunga i confini, per assurgere a simbolo del movimento italiano e attrarre tanti di coloro che vogliono migliorare la loro preparazione.

Sono infatti sempre più frequenti le richieste di squadre straniere e singoli atleti di fare un periodo di allenamento presso la palestra di via Solazzi e sotto la guida del Corpo Docente jesino. Ed ecco che ieri, 25 settembre, presso la “sala degli ori” del palazzetto della scherma, i dirigenti dell’Ubi Banca Club Scherma Jesi hanno organizzato un momento conviviale per salutare i componenti della nazionale di scherma di Taiwan che hanno scelto la città federiciana quale sede di allenamento per l’inizio della stagione, dal 9 al 29 settembre.

Ai dodici componenti la delegazione, comprendente quattro fiorettiste, sette fiorettisti e un maestro, è stato consegnato dal presidente Alberto Proietti Mosca un piccolo omaggio, costituito da un porta chiave con il tricolore ed inciso il logo del club. Proietti Mosca li ha ringraziati per la fiducia riposta nella struttura tecnica e per non aver esitato ad affrontare un viaggio aereo di tredici ore pur di potersi allenare a Jesi.

La delegazione di Taiwan che si sta allenando a Jesi con il presidente del Club Scherma Alberto Proietti Mosca e Giovanna Trillini

Una scelta molto apprezzata, dato che servirà di stimolo alla crescita anche per gli atleti del club cittadino. Artefici della doppia traduzione dell’intervento del presidente, dall’italiano all’inglese e quindi nella lingua degli ospiti, Giovanna Trillini ed uno schermitore della delegazione asiatica.

Non hanno voluto perdere questa occasione neanche i campioni locali, compresa la neo sposa Elisa Di Francisca. A completare l’ambiente cosmopolita della sala di scherma, dove a prevalere è la lingua inglese, in questo stesso periodo si stanno allenando lo statunitense Race Imboden e il ceco Alexander Chupenica, rispettivamente al secondo e al 25esimo posto della classifica mondiale assoluta.