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Samb, arriva l’ennesima bocciatura. Il TAR mette la parola fine ad ogni speranza

A nulla sono valsi i ricorsi della società contro le decisioni degli Organi federali e del Coni. Si lavora adesso per ottenere almeno l'iscrizione alla Serie D

Il verdetto era già nell’aria, ma solo nella giornata di oggi 4 agosto è arrivata l’ufficialità: il TAR ha bocciato il ricorso presentato dalla Sambenedettese Calcio contro la sentenza del Coni, che aveva già espresso parere negativo in merito all’iscrizione della squadra rossoblù al campionato di LegaPro. Dopo una stagione che definire negativa sarebbe ancora poco, arriva l’ennesima mazzata ad una città, un ambiente ed una tifoseria che di certo non meritavano tutto questo. Nella giornata di ieri la bocciatura era già arrivata per il Chievo, sentenza che ha messo la parola fine ad una bellissima favola durata per due decenni, oggi per la Samb. Ancora in attesa le altre: Carpi, Casertana, Novara e Paganese.  

Questi i tratti salienti della motivazione della sentenza: «la valutazione del Collegio di Garanzia del CONI, in ordine alla non regolarità della posizione della società alla data del 28 giugno 2021, risulta correttamente motivata sulla base del riferimento ai dati emergenti dall’istruttoria doverosamente effettuata dalla CO.VI.SO.C. nell’esercizio dei propri poteri, anche con l’acquisizione di informazioni presso l’I.N.P.S.: istruttoria dalla quale è emerso che l’Istituto ritiene non ammissibile l’estinzione del debito previdenziale a mezzo di compensazione/accollo, previo impiego di crediti IVA di soggetti terzi. Sotto un complementare profilo, va rilevato che la modalità di adempimento prescelta dall’odierna ricorrente ha comunque introdotto un elemento di oggettiva incertezza che è incompatibile con la ratio della normativa sportiva in questione».

Quindi il nodo fondamentale ha riguardato, nello specifico, la modalità di estinzione del debito previdenziale, non accettato dagli Organi federali in primis.

Il nuovo presidente Roberto Renzi, che ha prelevato il sodalizio rossoblù

Il patron Roberto Renzi aveva provato, alcune settimane fa, a cancellare la vecchia gestione Serafino con l’acquisto della società ma, nonostante l’avvio della nuova stagione, è arrivato ora lo stop definitivo che con un colpo di spugna cancella ogni speranza e svincola contestualmente tutti gli attuali tesserati, a partire dallo staff tecnico, sino ad arrivare ai giocatori, vecchi e nuovi.

L’ultima carta da giocare potrebbe essere quella di appellarsi al Consiglio di Stato ma la Figc, nel frattempo, provvederà con il presidente Gabriele Gravina ai ripescaggi e alla composizione dei gironi di Lega Pro.

Il nuovo stemma della Sambenedettese Calcio

Il Sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti, intanto, è già al lavoro per poter riuscire a garantire almeno la Serie D alla città. Alcune cordate si sono fatte avanti. Naturalmente dovranno essere adeguatamente verificate la serietà, la voglia, il coraggio di queste ultime, che dovranno ripartire da zero in una piazza ferita che, a questo punto, non si fida più di nessuno.