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Rugby, l’Ura Ancona vince a Macerata e resta in C1

La compagine anconetana di coach Marco Gallifuoco si impone 19-30 sul campo della Banca Macerata Rugby. Il trainer: «È stato un anno difficile per la squadra che ha affrontato un campionato impegnativo»

Ura Rugby
Niente più rugby per l'attuale stagione sportiva

MACERATA- L’Ura Ancona resta in Serie C1. Riesce la missione salvezza all’Unione Rugbistica Anconitana che va ad imporsi 19-30 sul campo della Banca Macerata Rugby e corona un rush finale che l’ha vista grande protagonista in questi playout. Luigi Ricci e soci sono riusciti a sovvertire tutti i pronostici di qualche mese fa che, dopo più di dieci sconfitte consecutive, li vedevano ampiamente sconfitti in questo finale. E invece si è conclusa in gloria l’avventura della compagine dorica del presidente Stefano Lucarini e di coach Marco Gallifuoco che anche nella prossima stagione ripartirà dalla C1. Raggiante il tecnico anconetano a fine gara

«È stato un anno difficile per la squadra che ha affrontato un campionato impegnativo. I ragazzi hanno affrontato un percorso fatto di tanti sacrifici e cambiamenti. Con abnegazione hanno affrontato tante difficoltà tecniche, ma alla fine con l’inserimento dei ragazzi della U18 e con il ritorno di alcuni ex giocatori, la squadra è riuscita a trovare l’equilibrio ed ha affrontato il girone di ritorno con una marcia in più riuscendo a vincere quattro partite su cinque.

È stato un lavoro duro perchè le novità tecniche che ho proposto si distanziavano dalle metodiche usate negli anni passati. Nei momenti di difficoltà ho sempre avuto l’appoggio e il sostegno da parte dei presidenti Stefano Lucarini ed Ernesto Cimino ai quali vanno tutti i miei ringraziamenti. Ringrazio di cuore i collaboratori nelle persone di Quinto Pecci, Mariantonietta Catarinozzi, Franco Stazio, Stefano Balerci e Claudio Martini».

Non sono mancati i ringraziamenti anche allo staff tecnico che l’ha accompagnato in questa difficile quanto complicata annata sportiva: «Un ringraziamento speciale va all’allenatore Franco Cimino con il quale c’è sempre stato dialogo e collaborazione continua che ha portato alla salvezza della squadra e non voglio dimenticare il preparatore Federico Puntaroni che ha svolto un bellissimo lavoro sul piano fisico perchè i nostri ragazzi non hanno mai ceduto atleticamente. Ci tengo ad esprimere un pensiero anche a Sauro Stacchiotti che ha lavorato sui ragazzi di mischia e Michele Magni che ha lavorato sui mediani. La collaborazione di tutti questi elementi ha fatto si che si realizzasse l’obiettivo della salvezza in C1».