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Rugby Jesi, primo test. Speziali: «Capito cosa serve per pensare alla A»

Il commento del tecnico dopo essere stati ospiti in amichevole della formazione di categoria superiore del Perugia Rugby. Campionato al via il 15 novembre da Roma

Il Rugby Jesi a Perugia in amichevole

JESI – Una prima messa alla prova dopo tanti mesi senza giocare. E una tappa importante in direzione dell’avvio, il 15 novembre prossimo, della nuova avventura nel campionato di Serie B. Le ha affrontate il Rugby Jesi ’70 ospite in amichevole, nell’ultimo fine settimana, della formazione di categoria superiore del Perugia Rugby al Pian di Massimo.

Il Rugby Jesi a Perugia in amichevole

«Un test molto impegnativo – commenta il tecnico Alessandro Speziali, arrivato a guidare Jesi proprio dal Perugia- ci siamo scontrati con una squadra ben organizzata e che sono certo farà la sua bella figura nel prossimo torneo di Serie A. C’era bisogno di vedere da vicino quale è il livello della categoria superiore e di avere indicazioni su quanto lavoro occorre fare per arrivarci e essere all’altezza. E i ragazzi sicuramente si sono resi conto che ci sono ancora tanta strada e tanta fatica da affrontare».

Spiega Speziali: «Il primo tempo per noi è stato complicato, perché Perugia ha giocato un buon rugby e molto veloce. Forse non ci aspettavamo quei ritmi. Nel secondo tempo, complici la nostra voglia di riscatto e qualche cambio, abbiamo fatto meglio e siamo riusciti a concludere il parziale con tre mete contro due. Ciò che ci serviva e che volevamo, e a questo il test è servito, era confrontarci con quella che è la sfida della categoria superiore. E capire che cosa serve per essere da Serie A».

Il Rugby Jesi a Perugia in amichevole

Si sono intanto delineati girone (Highlander Formigine, Cus Siena, Lions Amaranto, Livorno Rugby, Florentia, Modena Rugby 1965, Imola, Valorugby Emilia, Rugby Roma Olimpic Club, Rugby Parma) e calendario che attendono Jesi nel girone 2 della Serie B. «Il nostro – dice Speziali- è un girone molto complicato, con tante squadre attrezzate per il salto di categoria come Florentia, Parma, Livorno, e tante che hanno mantenuto rose competitive. Noi proveremo a dire la nostra. Partiremo subito a Roma, contro un avversario mai affrontato e di cui non abbiamo riscontri. Un salto nel buio per il quale dovremo saper prepararci bene».

Primo impegno casalingo sarà quello del 22 novembre contro Parma. «Ci stiamo allenando con quattro sedute la settimana- dice Speziali- le presenze sono discrete. È questa la base per costruire qualcosa di importante, da qui non si torna indietro».