Rugby Jesi ’70, primi passi per il futuro

Confermato il tecnico Mariano Fagioli dopo l'ottavo posto al ritorno in serie B della passata stagione, ecco i preparatori Stefano Morini, d'esperienza ultraventennale nel settore, e Andrea Doninelli, promosso dalla Under 16

Da sinistra il tecnico Mariano Fagioli, il presidente Luca Faccenda e il Responsabile sviluppo Club Francesco Possedoni.

JESI – Prime novità sul fronte tecnico per il Rugby Jesi ’70 in vista della prossima stagione, dopo l’ottavo posto nello scorso campionato di serie B.

Confermatissimo il coach Mariano Fagioli, sul versante dei collaboratori esterni ecco i primi nuovi volti che si occuperanno del settore atletico dei ragazzi. Si tratta di Stefano Morini, nuovo preparatore atletico che seguirà la Seniores anche dal punto di vista della nutrizione, e di Andrea Doninelli, già preparatore della Under 16 e che quest’anno per la prima volta seguirà anche quella della prima squadra.

«Vogliamo dare più sprint – spiega il Responsabile Sviluppo Club del Rugby Jesi 1970, Francesco Possedoni– colmando forse quelle lacune che hanno creato a volte qualche difficoltà lungo il percorso di campionato della Seniores e mettendo a disposizione dei ragazzi un professionista della caratura di Morini, grande tecnico ed esperto in programmi atletici per squadre di serie importanti. Siamo convinti che quel salto di qualità cui aspiriamo debba necessariamente passare per una preparazione atletica di qualità e Stefano è l’uomo giusto per questo lavoro, così come lo è il nostro Andrea, che già lavora con noi e di cui abbiamo già apprezzato le doti tecniche».

Morini vanta un’esperienza più che ventennale nel settore e vivrà la sua prima volta con il rugby proprio a Jesi dove, come spiega, ha già «trovato una società notevolmente organizzata, che mi ha colpito, essendo immerso in altre tipologie di sport nel tessuto marchigiano è un ambiente che va oltre i cliché, una rarità. Credo si possa fare il meglio perché già i primi approcci sono stati veramente eccezionali. La prima volta nel rugby è per me uno stimolo, un lavoro in cui metterò grande entusiasmo». I nuovi preparatori si sono già incontrati e hanno iniziato ad organizzare il lavoro: «Credo nel lavoro metodologico e ho chiesto di iniziare subito – prosegue Morini – con la programmazione di sviluppo e condizionamento della forza, che sono i miei ambiti, mentre Andrea si occuperà della tecnica». Morini, chiaravallese, è preparatore fisico atletico da oltre 20 anni e si occupa principalmente dello sviluppo e del condizionamento della forza muscolare. È anche biologo nutrizionista e ha seguito tante tipologie di atleti. Doninelli, esperto preparatore atletico già conosce la realtà perché segue la preparazione motoria della formazione Under 16.