Scooter elettrici Civitanova Marche MENCHI
Scooter elettrici Civitanova Marche MENCHI
Centro Pagina - cronaca e attualità

Sport

Garden Europa Azienda Florovivaistica
Garden Europa Azienda Florovivaistica

Rugby Jesi ’70, derby e “Coppa Marche” sono di San Benedetto

Ospiti in fuga con due mete nel primo tempo e una a inizio ripresa, i Leoni restano in corsa coi piazzati e risalgono sul 16-19 andando in meta nella seconda metà di gara ma non completano la risalita. De Rossi: «Queste le partite da cui si impara»

Il derby fra Rugby Jesi e Unione Rugby San Benedetto

JESI – Sono di San Benedetto il derby di Serie B e la “Coppa Marche”: al Latini di Jesi, dopo una avvincente battaglia nel freddo e sotto la pioggia, che dirotta la sfida sul terreno in sintetico dell’impianto di via Mazzangrugno, finisce 16-19 per gli ospiti, col Rugby Jesi ’70 che non riesce, nel finale, a completare la rimonta tentata nel cuore del secondo tempo. Tre mete, di cui due trasformate, per San Benedetto, una per Jesi che nel primo tempo riesce a colpire solo su calcio piazzato, lotta e capovolgimenti di fronte continui costruiscono la storia di un match che ha appassionato e divertito il folto pubblico presente.

Era stata Jesi a scattare avanti ma gli ospiti vanno due volte in meta e si portano sul 3-14, con due punizioni di Jesi a a chiudere la prima metà di gara sul 9-14. In avvio di ripresa subito San Benedetto ad andare in meta, non trasformata, e allungare ancora (9-19), i Leoni di casa trovano finalmente la linea di meta riaprendo i giochi ma non vanno oltre il 16-19 finale. Rugby Jesi ’70 e San Benedetto chiudono il girone di andata appaiate a quota 19 punti a centro classifica, il quindici di coach Marco De Rossi aprirà il ritorno di nuovo in casa, domenica 29 gennaio alle 14,30, contro Formigine.

«Abbiamo giocato bene le fasi statiche del match, dove siamo stati dominanti, ma non abbiamo gestito bene la partita – il commento a fine gara di coach De Rossi – si sono visti un po’ la nostra gioventù e il bisogno di esperienza. Ma questo è il rugby che dobbiamo imparare a giocare e per cui dobbiamo essere pronti». Pesa nella storia della gara il primo tempo. «Non abbiamo difeso bene e abbiamo prese due mete su due nostri placcaggi sbagliati. Sono queste le partite da cui si impara dove c’è da crescere e migliorare. L’avevamo preparato bene, volevamo vincerla esattamente come loro ma stavolta non è andata così».