Centro Pagina - cronaca e attualità

Sport

Rugby, al Del Conero sbarca la Nazionale Italiana

L'Italrugby di coach Franco Smith ospiterà le Isole Fiji nell'impianto anconetano per uno dei due test-match programmati

Italrugby
L'Italrugby in campo al Del Conero contro le Isole Fiji

ANCONA- L’Italrugby, per la prima volta in assoluto, farà tappa al Del Conero di Ancona. È stato deliberato nelle scorse ore, infatti, che il 21 novembre la formazione azzurra di coach Franco Smith affronterà le Isole Fiji in uno dei due “Cattolica test match” inaugurali della nuova Autumn Nations Cup (l’altra gara contro la Scozia si disputerà il 14/11 a Firenze). In virtù delle nuove disposizioni anti-covid, tuttavia, la sfida si giocherà a porte chiuse.

A commentare la decisione della Federazione Italiana Rugby è stato l’Assessore allo sport del Comune di Ancona Andrea Guidotti: «La città di Ancona e il rugby hanno stretto un patto di amicizia già da anni e siamo orgogliosi di ospitare l’incontro che vedrà scendere in campo la nazionale italiana contro la nazionale dell’arcipelago delle Fiji. Il rugby, una  disciplina che appassiona un numero crescente di  bambini e ragazzi,  ha subito un’impennata nel territorio in particolare dopo l’apertura dell’impianto della palla ovale “Nelson Mandela”, realizzato all’interno di  una cittadella sportiva che ospita eventi di portata nazionale e internazionale».

E ancora: «L’incontro del 21 novembre costituisce pertanto il coronamento di un percorso affascinante, quello legato alle manifestazioni “Festa del Rugby” e “Rugby nei parchi” che per tre anni, dal 2017 in avanti,  hanno coinvolto migliaia di ragazzini dai 6 ai 14 anni.  Iniziative promosse dalla Federazione Italiana Rugby in collaborazione con l’Unione Rugbistica Anconetana e che, grazie ad un illuminato rapporto con le istituzioni e al supporto di varie associazioni, ha portato la palla ovale in giro per l’Italia e fino ad Ancona, promuovendo i valori dello sport. Dispiace che l’attuale emergenza sanitaria renda impossibile la presenza del pubblico, ma ci auguriamo che il prossimo anno le condizioni siano favorevoli per ripristinare la realizzazione di eventi rugbistici nella loro connotazione di una bella e grande festa dello sport».