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Unione Rugbistica Anconitana, al via la nuova stagione con grande attenzione ai giovani

La società biancoverde del presidente Ernesto Cimino ha issato il sipario sulla stagione 2019-2020. Presenti al vernissage anche Fabio Sturani, Enrico Picchio e Maurizio Longhi. A lungo si è ricordato Stefano Lucarini, presidente deceduto l'estate scorsa

ANCONA- L’esaltazione dell’oggi con il desiderio di continuare a migliorarsi anche domani. Si è presentata nell’entusiasmo generale l’Unione Rugbistica Anconitana che ha dato ufficialmente il via alla sua stagione sportiva 2019-2020. Dopo aver ricordato lo storico presidente Stefano Lucarini, deceduto l’estate scorsa, la società guidata oggi da Ernesto Cimino ha presentato tutte le sue squadre (dalla Seniores che milita in Serie C1 fino ai piccoli del minirugby passando alle varie Under) e il nuovo Direttore Tecnico Adrian di Giusto. Presenti tante autorità a cominciare dal Presidente della FIR Marche Maurizio Longhi:

«È sempre bello venire a queste presentazioni. Il colpo d’occhio migliora di anno in anno, la club house è sempre più bella, si sta evolvendo e sta crescendo. Quello che mi colpisce sono questi bambini perchè non c’è miglior viatico per dare il più grande in bocca al lupo alla società».

Sulla stessa linea d’onda Fabio Sturani in rappresentanza della Regione Marche: «Fa piacere, sempre più piacere, vedere tutti questi ragazzi e ragazze che crescono e si divertono facendo questo sport. Questo è il miglior investimento che noi possiamo fare nei loro confronti ringraziando le società sportive, i tecnici e gli allenatori. Un buon lavoro serve a migliorare la qualità della vita sia nelle famiglie che nei ragazzi. Continuate su questa strada e soprattutto divertitevi».

In rappresentanza del CONI Marche il delegato provinciale Enrico Picchio: «Intanto sono qui per portare il saluto del presidente regionale Fabio Luna e per dire che ritengo questo sport un contenitore di valori importanti come unione e sacrificio. Qui possono esistere ed esistono. L’augurio che voglio fare a questa società è quello di riuscire ad esprimere questi valori con i grandi e con i piccoli perchè in futuro avrete grandi atleti e grandi persone».