Ristopro Fabriano, l’entusiasmo è al settimo cielo – FOTO

Quinta vittoria di fila, primo posto in classifica, 600 tifosi in trasferta. L’allenatore Lorenzo Pansa: «Vittoria dedicata al nostro fantastico pubblico». Il coach di Rimini, l’ex Bernardi: «Fabriano è uno squadrone». La fotogallery della partita

La grande carica della Ristopro Fabriano, sostenuta a Rimini da 600 tifosi in trasferta (foto di Simone Maria Fiorani)
La grande carica della Ristopro Fabriano, sostenuta a Rimini da 600 tifosi in trasferta (foto di Simone Maria Fiorani)

FABRIANO – Scusate, ma questa è la serie B? No perché al Flaminio di Rimini, ieri – domenica 3 novembre – c’erano tutti i crismi perché fosse una partita di “almeno” serie A2. Circa duemilacinquecento spettatori presenti, di cui quasi seicento provenienti da Fabriano. Un match emozionante e teso, benché sempre in controllo di Fabriano (62-73 la vittoria della Ristopro, massimo vantaggio sul +16 per i cartai), ma con i romagnoli mai domi. Un contorno di spettacolo, organizzazione ed “evento” in senso ampio ben orchestrato dalla società locale. Tanto tifo e calore dalle due tifoserie, ma anche correttezza, come si addice alla pallacanestro.

Insomma, in particolare per i cartai è stata una giornata da ricordare (per inciso, Fabriano non vinceva a Rimini dall’antivigilia di Natale del 1995…), che conferma l’incredibile entusiasmo che sta crescendo intorno alla Ristopro Fabriano, giunta alla quinta vittoria consecutiva, al vertice della classifica con 12 punti insieme a Piacenza e a Cento.

Così coach Lorenzo Pansa. «Per me è stata una partita di una emozione straordinaria – dice il nocchiero fabrianese. – Alla settima giornata, avere al nostro seguito quasi 600 tifosi è qualcosa di non comune per la pallacanestro italiana. Questa vittoria noi la dedichiamo al nostro pubblico, che nei momenti di difficoltà del match ci ha sempre spinto e sostenuto». E sull’andamento della gara, commenta: «Sapevo che sarebbe stata durissima, lo dico dall’inizio del campionato che Rimini è una buona squadra, costruita con un senso, che è anche senso di appartenenza, perché praticamente sono tutti giocatori riminesi, capaci di produrre una pallacanestro completamente diversa dalla nostra, con grande qualità nell’uno contro uno. Avevamo un piano partita ben preciso: riempire l’area. Nonostante questo, Rimini ci ha messo in difficoltà e strada facendo abbiamo dovuto cambiare qualcosa. E’ stata una partita difficile da portare a casa, tatticamente complicata da risolvere».

Così coach Massimo Bernardi. «Fabriano è uno squadrone, con giocatori molto forti, esperti del campionato, ricchi di talento e fisico – ha dichiarato il tecnico riminese, stimato ex di turno, passato sulla panchina cartaia nel 2007/08. – Credo che Fabriano sia la squadra più forte del campionato, almeno fra quelle che ho visto finora. Noi abbiamo cercato di fare il massimo».

Così Francesco Paolin. «E’ stata una partita speciale – dice il play/guardia della Ristopro. – Siamo davvero grati al nostro pubblico per il grande sostegno, che ci spenge a dare sempre il massimo, e merita di essere ripagato. Sapevamo che contro questa Rimini sarebbe stata dura, siamo stati bravi e solidi a resistere alle loro spallate e a portare a casa i due punti, soprattutto grazie a Daniele Merletto che è stato fantastico. Ora bisogna rimanere compatti e continuare su questa strada».

Qualche statistica. La forza della Ristopro è la “coralità”, senza prime donne. Ma, certo, stavolta su tutte svetta la prestazione del play Daniele Merletto, autore di una lucida regia, con l’aggiunta di 22 punti a bersaglio frutto di 9/9 ai liberi, 5/6 da due, 1/2 da tre. Ottima la presenza cartaia a rimbalzo, “lotta” vinta 37-27 contro i pur validi romagnoli. Su tutti Luca Garri con 11 catture, segue a ruota un Todor Radonjic sempre più “top” con 10, di cui 5 in attacco (ma alcuni rimbalzi devono esserne sfuggiti allo “scout”, poiché ne abbiamo contati già 6 all’intervallo). Un po’ troppe le palle perse di squadra, ben 20 (è pur vero che gli arbitri hanno usato un metro molto fiscale nei falli in attacco), e forse ancora da limare la quantità di tiri da tre tentati (27).

Voci dal pubblico. Rimini è terra di basket, va da sé che in tribuna al Flaminio ci fossero anche alcuni riminesi ex giocatori del Fabriano Basket, non più in attività, fra i quali il talentuoso play Mauro Morri, oggi 42enne, e l’ala Franco Ferroni, oggi 47enne, entrambi omaggiati dai tifosi cartai in trasferta. «Ragazzi, volevo ringraziarvi per il coro che mi avete dedicato, mi avete fatto tornare indietro di qualche anno e mi sono emozionato – ha scritto Ferroni nel post partita su Facebook. – Anche io vi porto sempre nel cuore e sono felice di aver visto tutte quelle persone al palazzo a sostenere la squadra come ai vecchi tempi. Spero di vedere presto Fabriano tornare in serie A dove merita, specialmente con dei tifosi come voi. Complimenti per la vittoria meritatissima e in bocca al lupo per la stagione. Un grande abbraccio a tutti e sempre forza Fabriano».

Adesso viene il bello. Coach Pansa ha già iniziato a studiare i prossimi avversari al “video tape”: domenica 10 novembre al PalaGuerrieri sarà big-match contro la fortissima Tramec Cento, appaiata a Fabriano al vertice della classifica con 12 punti. Una sfida per cuori forti, un big-match che si preannuncia molto, molto interessante, anche se sarà soltanto l’ottava giornata di campionato.

Fotoservizio del match tra Pro Albergatore Rimini e Ristopro Fabriano di Simone Maria Fiorani: