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Basket Ristopro Fabriano: finalmente un po’ di sereno

Due vittorie nelle ultime due partite. Coach Lorenzo Pansa: «Contento degli applausi». Il giovane Gianmarco Gulini: «Felici di aver regalato questa soddisfazione al nostro pubblico»

Lorenzo Pansa, allenatore della Ristopro Fabriano (foto di Marco Teatini)

FABRIANO – “Sweet november” era il titolo di quel film romantico di venti anni fa. Ed è un “dolce novembre”, almeno questo inizio, per la Ristopro Fabriano, reduce da due vittorie di fila che le hanno consentito di abbandonare l’ultimo posto in classifica, ultima delle quali ieri – domenica – per 86-84 sulla quotata Top Secret Ferrara.

«Siamo stati bravi per larghi tratti a rispettare il piano partita, in cui volevamo rischiare qualcosa sul loro tiro da tre e togliere a Ferrara la grande quantità di lavoro che fa dentro l’area – è il commento del coach fabrianese Lorenzo Pansa -: non ci siamo riusciti alla perfezione, ma nel complesso credo che ce la siamo cavata bene. In attacco abbiamo ridotto notevolmente il numero di palle perse, appena 8, più che dimezzandolo. Solo sul finale ci siamo forse fatti prendere la mano nel tenere troppo ferma la palla. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, perché il coefficiente di difficoltà di questa gara era molto molto alto».

Nel corso delle ultime tre settimane la Ristopro è cresciuta: contro San Severo usciva tra i fischi del proprio pubblico, ieri tra gli applausi. «Fischi che erano meritati così come le critiche – dice coach Pansa. – Poteva sembrare che non stessimo dando il cento per cento, ma non era così: ci stavamo provando, ma non ci stavamo riuscendo. Sono contento degli applausi di stasera».

Il tecnico biancoblù parla anche del nuovo assetto. «L’inserimento di Santiangeli ha comportato avere un senior in più – spiega -: con la società abbiamo deciso di non pagare l’onerosa luxury-tax per schierarli tutti, ma di procedere con una rotazione. Inevitabilmente è stato necessario fare delle scelte. A volte difficili da prendere, soprattutto quando coinvolgono giocatori che sono… più che giocatori. Il nuovo assetto prevede Smith maggiormente impiegato in regia, ovviamente più spazio per Santiangeli e un approccio differente per Davis, le sue ultime prestazioni sono l’immagine di tutto ciò. Ora abbiamo il problema di questo infortunio a Matrone, fastidioso e lungo: ieri era fuori per questo».

Taccuino nel post gara anche al giovane play/guardia Gianmarco Gulini, classe 2002, anche ieri 14 minuti in campo con 4 punti. «Ci serviva una vittoria in casa davanti ai nostri tifosi, siamo davvero contenti di questo secondo successo dopo quello di sette giorni fa a Chiusi – sono state le sue parole. – Personalmente mi sto trovando bene in questo contesto, quando entro cerco di fare quello che mi viene chiesto, cioè difesa ed energia alzandomi dalla panchina».

Domani si torna in palestra per preparare la prossima gara, in trasferta a Brindisi per affrontare la Next Nardo, stessi punti in classifica di Fabriano (domenic 14 novembre, ore 17).