Centro Pagina - cronaca e attualità

Sport

Ristopro Fabriano, ecco il pivot: Ferdinando Matrone

“Lungo” campano di 210 centimetri, viene da Taranto. «Per me è una bella occasione, darò tutto me stesso per i colori biancoblù»

Ferdinando Matrone in schiacciata lo scorso campionato con la maglia di Taranto

FABRIANO – Dopo aver messo a posto il reparto “piccoli”, la Ristopro Fabriano sta iniziando a completare il pacchetto “lunghi” in vista del prossimo campionato di serie A2 di basket

La scelta per il ruolo di pivot è caduta su Ferdinando Matrone, un 2 metri e 10, classe 1995, nato a Pompei, reduce da una stagione a Taranto in serie B al ritmo di 12,1 punti e 9,9 rimbalzi.

«Una chiamata del genere per me è motivo di orgoglio, ma sopratutto di sprone a migliorarmi e a dare tutto me stesso per i colori biancoblù», sono le prime parole del “lungo” campano, cresciuto a livello giovanile alle porte di casa, a Scafati, con la cui maglia ha esordito sedicenne in Legadue.

La sua carriera sportiva si è poi sviluppata tra Maddaloni, Giulianova e Napoli dove ha colto la promozione in A2 nel 2016/17 (7,2 punti e 6,3 rimbalzi). Nei due successivi campionati ha giocato in A2 a Cagliari come lungo complementare (rispettivamente 2,3 e 1,7 punti). Quindi nel 2019/20 a Sant’Antimo in B, prima dell’interruzione della stagione per la pandemia, stava disputando la sua stagione numericamente migliore in carriera con 15,6 punti e 9,7 rimbalzi.

Matrone è un pivot che gioca bene il pick-and-roll e sa essere una presenza a rimbalzo. Nello scacchiere di coach Pansa va ad inserirsi in una squadra che – stando alle premesse – dovrebbe fare dello “sprint” e della reattività il proprio marchio di fabbrica.

«Fin dal primo contatto con l’allenatore, che mi ha illustrato il progetto e tutto ciò che riguarda la società, non ho avuto dubbi nel voler intraprendere questa nuova avventura – prosegue Matrone -. Non vedo l’ora di iniziare e di conoscere i compagni con i quali lotterò fianco a fianco in questa nuova stagione, supportati dalla tifoseria fabrianese di cui ho tanto sentito parlare».

Questa, ad oggi, la “rosa” biancoblù aggiornata: Merletto, Smith, x, Baldassarre, Matrone; Gulini, Marulli, Benetti, x, x.

Ferdinando Matrone in lunetta