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Ristopro Fabriano, per la promozione in serie A2 manca un ultimo sforzo

I cartai sono avanti 2-0, venerdì gara-3 a Cividale del Friuli. L’ala Radonjic: «Non è ancora finita e dobbiamo rimanere assolutamente concentrati»

La Ristopro Fabriano a fine partita saluta i tifosi e ora va a caccia della vittoria decisiva per salire in serie A2 (foto di Marco Teatini)

FABRIANO – Una sola vittoria – la più importante e decisiva – separa la Ristopro Fabriano dal ritorno in serie A2 di basket dopo tredici anni. I cartai, infatti, sono avanti 2-0 nella serie finale (al meglio delle cinque partite) contro la Gesteco Cividale del Friuli, dopo gli ampi successi casalinghi in gara-1 (81-58) e in gara-2 (86-57). 

Soddisfatto di queste prime due partite vincenti di finale Todor Radonjic. «Finora abbiamo fatto un ottimo lavoro – dice l’ala montenegrina: – abbiamo giocato il nostro basket in attacco e siamo stati tosti in difesa. Abbiamo giocato tutte e due le partite con grande intensità. Ma attenzione – avverte il popolare “Tosho” – adesso siamo consapevoli che a Cividale non sarà facile, non è ancora finita e dobbiamo rimanere assolutamente concentrati».

Gara-3, infatti, è in programma venerdì 18 giugno in Friuli (ore 19.30, diretta su Lnp Pass), l’eventuale gara-4 sempre in trasferta domenica 20 giugno (ore 18), invece per l’eventuale “bella” si tornerebbe a Cerreto d’Esi mercoledì 23 giugno (ore 20.30). La Ristopro Fabriano ha dunque in mano tre “match ball” per vincere il campionato e conquistare la promozione. Ovviamente la squadra cercherà di “chiuderla” prima possibile.

Tornando all’ultima vittoria, quella di gara-2 conquistata ieri sera (martedì 15) ecco il commento di coach Lorenzo Pansa. «Gara-2 ha avuto un andamento più lineare di gara-1 – ha detto il nocchiero biancoblù. – Abbiamo faticato un attimo ad entrare in partita, a caricare le gambe, e abbiamo concesso qualche canestro. Poi siamo stati bravi nella seconda parte di gara a togliere loro tutte le situazioni facili, tanto che nel quarto parziale il divario è diventato veramente importante». 

E a proposito della grande prestazione del lungo Cassar, il coach dice: «Da quando è arrivato a Fabriano è molto migliorato e di questo sono veramente contento, bravo lui a giocare una così buona prestazione, ma lui è un pivot e se fa 28 punti il merito è sì suo, ma anche di tutta la squadra che gli ha costruito il gioco intorno».