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Primo “colpo” della Thunder Halley: presa l’argentina Sofia Aispurúa

La squadra di Matelica/Fabriano rinforza il reparto lunghi con l'ala/pivot della Nazionale "albiceleste", 190 centimetri, classe 1995. Coach Rapanotti: «Sa giocare spalle a canestro, ma anche tirare da tre»

Sofia Aispurúa, argentina, ala/pivot di 190 centimetri, classe 1995, con la maglia della sua Nazionale

FABRIANO – Dopo la conferma dello staff tecnico annunciata la settimana scorsa (coach Christian Rapanotti e vice Paolo Marcellini), la Thunder Halley Matelica Fabriano inizia a comporre la squadra che parteciperà al campionato di serie B femminile nel 2020/21

La società guidata da Euro Gatti e Piero Salari comincia con un “botto”, rendendo noto l’ingaggio dell’argentina Sofia Aispurúa, ala/pivot di 190 centimetri, classe 1995, componente della nazionale “albiceleste”

«Se il buongiorno si vede dal mattino… diciamo che la società ha iniziato veramente con il piede giusto l’allestimento della squadra, dando un segnale molto forte», commenta coach Christian Rapanotti. 

Sofia Aispurúa con la nuova maglia della Thunder Halley Matelica Fabriano

Nata a Comodoro Rivadavia, in provincia di Chubut, Sofia Aispurúa in passato ha giocato nel suo paese con il Vélez Sarsfield e l’Obras Basket, entrando fin da giovanissima a far parte delle selezioni argentine, fino a raggiungere la Nazionale maggiore e la conquista dell’argento nell’Americup 2017. Superati due infortuni nel 2018, è tornata in maglia argentina per i Giochi Panamericani del 2019 svoltisi a Lima e per il Preolimpico nell’ottobre scorso.

In verità, la Aispurúa era già pronta per esordire con la maglia della Thunder Halley a marzo, ma l’interruzione del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus non le ha mai consentito di giocare. È rimasta a Matelica dove ha vissuto tutto il periodo di “lockdown”. Ora la società ha deciso di puntare su di lei per il futuro. 

«Sofia è una giocatrice di livello assolutamente superiore alla serie B – la descrive coach Rapanotti –. È capace di ricoprire sia il ruolo di “4” che di “5”, un lungo moderno che sa giocare spalle a canestro, ma dispone anche di un ottimo tiro da tre punti. La sua esperienza a livello internazionale, inoltre, la rende per noi un punto di riferimento sia in campo che fuori. Sono orgoglioso di poter allenare una giocatrice così».

Nelle prossime settimane si attendono altre notizie in casa Thunder Halley, soprattutto in termini di conferme. In questo senso – oltre al nucleo “storico” – il sogno sarebbe far rimanere la micidiale guardia “Pepo” Gonzales, che in coppia con la nuova ala/pivot Sofia Aispurúa formerebbe un asse argentino “illegale” per la categoria. A breve se ne saprà certamente di più.

Novità anche per quanto riguarda il settore giovanile della Thunder Halley: confermati i tecnici del settore giovanile, Flavio Cocco e Alessandro Lori, rispettivamente ala guida dei gruppi Under 16 e Under 18.