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Pallavolo, la Megabox Vallefoglia piazza altri due colpi di alto livello

Non solo Hancock oltre a Kosheleva. La squadra di Bonafede si è assicurata la schiacciatrice azzurra Sofia D’Odorico e l’esperto libero Imma Sirressi. Le biancoverdi vogliono stupire

Sofia d'Odorico arriva alla Megabox con l'oro Europeo al collo

VALLEFOGLIA – Prosegue la campagna di rafforzamento della Megabox Vallefoglia che dopo aver confermato capitan Kosheleva e annunciato la palleggiatrice Micha Hancock, 30 anni, nazionale statunitense, nelle ultime tre stagioni a Novara, ha messo a segno altri due colpi notevoli ed entrambi italiani.

Nella batteria delle schiacciatrici in diagonale alla russa Kosheleva che sta recuperando dall’operazione al ginocchio, arriva Sofia D’Odorico. Nata a Palmanova (Udine) il 6 gennaio 1997, arriva da Novara e con l’azzurro della Nazionale si è tolta già grandi soddisfazioni si a livello giovanile che di Nazionale maggiore: argento agli Europei Under 18 del 2013, bronzo ai Mondiali Under 20 l’anno dopo; la consacrazione è arrivata nel 2021, il titolo Europeo conquistato con la Nazionale maggiore. Per coach Fabio Bonafede: «Sofia rappresenta il prototipo giusto per gli obiettivi della Megabox – spiega il coach – giovane ambiziosa, in continua crescita. Ha il nostro stesso obiettivo: puntare in alto».

In attesa delle decisioni dello staff tecnico sui prossimi impegni di D’Odorico con la maglia azzurra, la schiacciatrice è entusiasta della sua nuova avventura nel club di Vallefoglia: «Conosco gli obiettivi della società, vedo crescere il roster e tutto questo mi spinge a lavorare duramente su me stessa – spiega – devo e voglio rimanere all’altezza del valore del resto della squadra». L’altro innesto è il nuovo libero Imma Sirressi. Classe ’90 pugliese, arriva da Perugia ed ha un palmares di alto profilo con Scudetto, Champions e SuperCoppa vinte a Casalmaggiore. Nelle Marche ha già giocato con la maglia di Urbino nella stagione 11-12 quando era molto giovane e quindi ritroverà il PalaMondolce a distana di 10 anni.

Per coach Bonafede era la prima scelta. «Già da quando allenavo a Bolzano (era il 2015, ndr), Imma rientrava nei miei interessi, soprattutto per le sue qualità tecnico–tattiche – spiega il coach. La giocatrice pugliese è stata fortemente corteggiata. «Lo ammetto: mi piace sentirmi desiderata – dice Sirressi – e, una volta libera da Perugia, Bonafede e la società biancoverde mi hanno illustrato il progetto sportivo e mi hanno fatto sentire il loro interesse: tutte le incertezze se ne sono andate». «Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con il nuovo gruppo e a conoscere l’ambiente» – conclude. «Giocheremo nel palasport di Urbino che conosco molto bene, dove i nostri tifosi che provengono da tutte le località della provincia faranno sentire il loro calore alle giocatrici: sarà il nostro valore aggiunto». A proposito di tifosi: Imma può contare su un fan club che la segue in tutta Italia e ha una vetrina anche su Facebook.