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Pallavolo Femminile, Cbf Balducci Macerata e Megabox Vallefoglia ancora senza certezze

Il campionato di serie A2 dovrebbe partire il 27 settembre ma la Lega Volley Femminile non ha trovato la necessaria convergenza sulla suddivisione dei gironi

Massimiliano Balducci, GM Cbf Balducci Macerata

Rinviata la decisione della Lega Volley Femminile per definire la suddivisione dei gironi del campionato di serie A2 femminile. La riunione convocata dal presidente Mauro Fabris avrebbe dovuto fare chiarezza sulla suddivisione delle 20 squadre che partecipano alla seconda serie nazionale che, come nella passata stagione, saranno divise in due raggruppamenti.

L’orientamento era quello di non suddividere tra squadre del nord e del sud Italia per non penalizzare le compagini del centro Italia costrette a trasferte lunghe ed onerose. Già nella passata stagione si era proceduto facendo sì che entrambi i gironi fossero equilibrati.

Per questa stagione, viste le difficoltà, si è ipotizzato di giocare mini raggruppamenti nei quali, nell’arco di 48 ore la squadra in trasferta andasse ad affrontare due squadre geograficamente vicine. Nel caso di una siciliana, Aragona o Marsala che dovesse venire nelle Marche, per ottimizzare il viaggio potrebbe giocare il venerdì a Macerata e la domenica a Vallefoglia. Nella riunione calendarizzata con all’ordine del giorno questa questione, tuttavia, non si è  trovato l’accordo per cui la questione è rimandata.

Il tema aggiuntivo è quello del ripescaggio in serie A1, o meglio, l’ammissione alla massima serie della Delta Trentino prendendo il posto della Lardini Filottrano. In teoria la società del presidente Morresi ha tempo fino al 13 luglio per ratificare la sua partecipazione alla massima serie ma la questione è ampiamente chiusa e in queste settimane non sono intervenute novità che lascino supporre che qualcosa possa cambiare. Anzi la società è al lavoro per allestire la squadra che affronterà il campionato di serie B2 visionando delle atlete nel corso del camp che termina venerdì 26 giugno agli ordini di Massimo Bellano.

La proposta che resta sul tavolo vedrebbe le marchigiane impegnate contro la già citata Trento, le friulane Martignacco e Talmassons, la veneta Montecchio Maggiore, le romagnole San Giovanni in Marignano e Ravenna, la pugliese Cutrofiano, la calabrese Soverato.

L’inizio del campionato potrebbe essere fissato per il 27 settembre. Se Trento trovasse posto in serie A1 il girone potrebbe rimanere a 9 squadre o si dovrebbe cercare un’altra partecipante.