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Pallavolo, la Cucine Lube Civitanova cade rovinosamente in Champions. Coach Blengini: «Reagire e ripartire»

Troppi errori condannano gli uomini di Blengini alla sconfitta nell’andata dei Quarti (0-3). Al ritorno ci vorrà un’impresa per passare il turno. Il tifo dell’oro olimpico Tamberi non basta

La Cucine Lube sconfitta nell'andata dei Quarti di Champions

CIVITANOVA – La prima sfida dei Quarti di Champions League è dello Jastrzebski Wegiel e la fase a eliminazione diretta di CEV Champions League si apre in salita per i biancorossi.

Proprio come nella passata edizione una formazione polacca dà un dispiacere alla Cucine Lube Civitanova in terra marchigiana. A espugnare il campo dei campioni d’Italia questa volta è lo Jastrzebski Wegiel del palleggiatore Toniutti, fuoriclasse che lo scorso anno ci era riuscito con la maglia dello Zaksa che poi vinse il trofeo.

I cucinieri capitolano in tre set (22-25, 23-25, 19-25) faticando molto nel cambio palla ed uscendo dal campo con la convinzione che servirà molto di più mercoledì 16 marzo alle ore 20.30, nel match di ritorno in Polonia, per ribaltare la situazione. I cucinieri dovranno imporsi per 3-0 o 3-1 e vincere il successivo Golden Set.

In evidenza nella sfida odierna l’ex opposto biancorosso Jan Hadrava, MVP del match e top scorer con 14 punti Tra i più regolari della Lube si distingue Lucarelli (11 punti con il 53%, 1 ace e 1 muro).

Nota di colore la presenza in tribuna del campione olimpico di salto in alto Gianmarco ‘Gimbo’ Tamberi, non nuovo a comparsate sugli spalti dell’Eurosuole Forum.

Per coach Blengini che subentrò a De Giorgi proprio dopo la sconfitta dell’andata di Champions nei Quarti, «non credo sia un problema d’approccio alla partita, piuttosto siamo oggettivamente in difficoltà e me ne assumo le responsabilità. Abbiamo provato a identificare le cose che dovevamo sistemare prima, però c’è un problema di regolarità sul cambio palla: sia nel primo che nel secondo set eravamo arrivati a prenderli, poi noi siamo riusciti a tenere il cambio punto con regolarità davanti a buone battute ma non irresistibili, che potevamo gestire meglio. Lo Jastrzebski fa pochi errori, ha un palleggiatore che fa girare molto bene il pallone nel cambio palla ed è riuscito a ricevere bene le nostre buone battute. Noi abbiamo zoppicato troppo, complicandoci la vita. Dobbiamo ritrovare l’equilibrio già sabato (12 Marzo ndr) in campionato a Verona, ma questo stop netto è doloroso: dobbiamo assolutamente reagire, ripartire, rimanere attaccati ai nostri punti di forza e aggiungere aspetti che funzionino meglio».

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