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Pallavolo, la carovana della serie B parla poco pesarese

Prosegue l’altissima concentrazione di formazioni maschili e femminili della nostra regione nella serie cadetta, fucina per far fare esperienza ma categoria sempre difficile nella quale emergere

Ilenia Peretti, maceratese doc, ex capitana della CBF Balducci giocherà a Jesi in B1

ANCONA – Le possibilità di emergere in B maschile sono veramente poche con appena 6 promozione in palio per 126 squadre partecipanti ma le nostre formazioni ci proveranno, alcune avendo investito anche un bel po’ di soldi.

Intanto la geografia: niente provincia di Pesaro tra gli uomini. La Montesi Pesaro che in un paio d’anni si era ben sincronizzata con la categoria ha deciso di mollare in nome della vocazione solo o quasi il proprio settore giovanile. Niente B anche per la Fano con i virtussini che hanno ceduto a un highlander come il Volley Potentino che doveva riottenere il diritto ad esserci dopo la retrocessione della passata stagione. La novità è anche la neopromossa Lube Volley, formazione praticamente under 19.

La sintesi dell’indizione del campionato chiarisce che le partecipanti sono divise in 9 gironi e che la caccia alla A3 passerà solo attraverso i playoff. I gironi invece saranno determinanti per le retrocessioni, ben 36 retrocessioni, 4 per raggruppamento.

Alle già citate Lube e Potentino si aggiunge Ancona che, dopo i playoff rischia il ridimensionamento avendo perso due pezzi di valore come capitan Ferrini salito in A2 alla Videx e Terranova tornato all’ambiziosa Osimo che ha preso anche i gemelli Chiarini e confermato Cremascoli in regia affidando la panchina a coach Pascucci. Poi c’è la Nova Volley Loreto che ha riportato nelle Marche coach Leondino Giombini con le solite scommesse di formazione da vincere, giovani di valore da lanciare e consacrare. Stesso destino per la Sabini Castelferretti, mentre la Paoloni Macerata ha mantenuto inalterato il blocco guidato da coach Giganti e la Us ’79 Civitanova di coach Baleani che punta comunque a confermarsi nella parte alta.

In B1 femminile sono sempre 3 le contendenti con la Corplast Corridonia, piazza storica che torna in 3’ serie a fare compagnia a Jesi e Clementina. La squadra di Messi dopo la promozione al termine di una cavalcata esaltante in B2 riparte dal gruppo vincente e si prepara a sfidare la Pieralisi Jesi di Sabbatini che in regia avrà l’ex capitano della Cbf Balducci Ilenia Peretti, un lusso in B1, e la rinnovata Battistelli Termoforgia Castelbellino Moie. Anche qui le possibilità di ambire al salto sono poche anche se statisticamente di più che nei maschi, 5 su 64 le opportunità per volare in A2 sempre tramite play-off lunghi e logoranti che premiano più chi ha il fisico che la tecnica.

In B2 femminile sarà la solita battaglia che vede partecipare anche la provincia di Pesaro-Urrbino grazie alla Apav Calcinelli Lucrezia. Porto San Giorgio dopo la retrocessione sogna la risalita, la Torresi Porto Potenza senza Erika Alessandrini deve confermarsi così come Pagliare che vuole salvarsi con meno affanni. Curiosità per la neopromossa Polverigi che ha vinto tutto in C, campionato e Coppa ma che deve dimostrare di poter stare al piano superiore senza vertigini. La novità è Monte Urano che ha scambiato i diritti con Grottazzolina. Niente provincia di Ancona in questa categoria.

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