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Pallavolo, in A3 maschile si muove il mercato di Med Store e Vigilar

A Fano arrivano l'opposto tedesco Marks e il nuovo libero Raffa mentre a Macerata resta Margutti e si rivede Gonzi. Le due marchigiane partono con ambizioni di alta classifica in un torneo sempre equilibrato

Pietro Margutti disputerà la 3' stagione a Macerata

MACERATA – Rimaste “orfane” della Videx Grottazzolina promossa in A2, la Med Store Tunit Macerata e la Vigilar Fano sono le uniche due rappresentanti marchigiane rimaste in serie A3 maschile. Entrambe puntano ad un ruolo da protagoniste passando per strategie diverse.

La formazione di Macerata ha rinnovato lo staff tecnico puntando su un tecnico di alto profilo e con grande esperienza anche a livello superiore come Flavio Gulinelli mentre la Vigilar ha apprezzato il lavoro svolto da Maurizio Castellano dopo il subentro al posto di Pascucci confermando il tecnico campano.

Il mercato invece procede in parallelo per le due squadre tra rinnovi e nuovi nomi.

In casa Med Store la conferma dello schiacciatore Pietro Margutti è un nome pesante considerando la valenza dello schiacciatore classe ’98 cresciuto a Ravenna, dove ha seguito la trafila nelle giovanili fino alla A1, quindi il passaggio a Roma in A2; categoria che ha mantenuto nelle esperienze a Brescia e Gioia del Colle, per poi vestire la maglia di San Donà di Piave in A3. Questa sarà la terza stagione con la Med Store Tunit, con la quale ha giocato campionati di vertice e ripartirà con rinnovata ambizione.

«Sono contento della conferma, il progetto che c’è dietro a questa società mi ha convinto», spiega lo schiacciatore Margutti. «Una squadra si costruisce negli anni, mantenere un gruppo nel tempo è sicuramente un valore aggiunto e dimostra che le ambizioni della società vanno al di là del semplice risultato stagionale. C’è voglia di costruire qualcosa di importante e duraturo». La Med Store Tunit riparte da uno zoccolo duro di conferme ma anche da diverse novità, «Sono cambiate tante cose, a partire dal metodo di lavoro e dalla preparazione, con il nuovo coach Gulinelli. La società sta continuando a crescere, con la voglia di diventare ancora più importante in Serie A, e anche il roster è stato arricchito: conosco i nuovi, ci ho giocato contro in varie occasioni e sono contento del ritorno di Pizzichini che è stato anche mio coinquilino. Sicuramente quest’anno avremo una squadra molto più aggressiva caratterialmente, dovremo essere bravi, con l’aiuto di coach Gulinelli, ad incanalare questa grinta per rafforzare la squadra e avere un’arma in più rispetto allo scorso anno». Da una riconferma a un ritorno, quello del palleggiatore toscano classe 2000 Azaria Gonzi. Cresciuto sportivamente a Siena tra Serie C e Serie A2, passa dalle giovanili della Lube prima di approdare a Macerata; resta nelle Marche l’anno successivo, dove gioca con la GoldenPlast Civitanova in A3, poi nel campionato 2020/2021 torna in A2 e veste la maglia di Cuneo, mentre la passata stagione è stato avversario della Med Store Tunit con la ViViBanca Torino.

La Vigilar Fano ha scelto il nuovo libero Mattia Raffa, classe ’96, con un passato a Mondovì e Brugherio Il giovane, cresciuto nel milanese, completerà il reparto difensivo affiancandosi al virtussino Luca Gori: «Al termine della stagione appena trascorsa, Fano si è fatta subito sentire – afferma Raffa – e l’interessamento nei miei confronti mi ha fatto subito piacere. Peraltro Stefano Gozzo, con il quale ho giocato a Brugherio due anni fa, ha parlato molto bene di Fano, società ambiziosa con un progetto importante. Penso di essere venuto nel posto giusto».

Arriva dalla Germania il nuovo opposto Christoph Marks, classe 1997, 202 cm, di Aquisgrana. Il tedesco, che ricoprirà il ruolo “classico” dell’opposto pronto a mettere a terra i palloni “caldi”, ha un passato ad Ortona in serie A2 nelle stagioni 18-19 e 19-20 (per lui oltre 800 punti in 2 anni), ha giocato negli ultimi due anni in Grecia e non vede l’ora di tornare in Italia: «Ho sempre avuto il desiderio di tornare a giocare in Italia, non ero stato soddisfatto di come l’avevo lasciata – esordisce Marks – ero andato via causa infortunio e covid due anni fa e da parte mia c’è stata sempre questa voglia di riscatto. Così quando ho ricevuto l’offerta di Fano non ci ho pensato molto a decidere ritenendo fosse l’occasione perfetta per giocare in un club di serie A che punta in alto»