Pallamano Chiaravalle, l’elogio arriva direttamente da capitan Maione

La società, presente in massa a Misano Adriatico al Festival della disciplina, è stata applaudita anche dall'ex leader della Nazionale, che ha usato parole molto lusinghiere. Tante le analogie tra la storia dell'azzurro e la realtà della città montessoriana

Pasquale Maione, ex capitano della nazionale italiana di Pallamano

CHIARAVALLE- Nell’ultimo Festival della Pallamano di Misano Adriatico, la delegazione dell’ASD Pallamano Chiaravalle si è presentato alla kermesse in gran numero attirando su di sè complimenti e ammirazione da parte dei presenti. Tra questi ammiratori c’era anche un nome illustre, quello di Pasquale Maione, ex capitano della nazionale italiana con 153 presenze all’attivo che ha usato queste parole d’elogio:

«A Misano i ragazzi e le ragazze di Chiaravalle erano il gruppo più numeroso, lì ho capito di essere di fronte ad una società che lavora bene – confida Maione – Anche io vengo da una realtà piccola (il Casalgrande) e mi sono avvicinato a questo bellissimo sport perché spinto dal prof delle medie. A quell’età le amicizie sono importanti e quando hai molti amici che fanno un determinato sport anche tu lo vuoi provare. Vedere oltre 50 ragazzini venire da un paese così piccolo fa bene».

Nel suo passato non ha mai incrociato il Chiaravalle ma l’attenzione sulla società marchigiana era già presente: «No, non ne ho mai avuto l’occasione da avversario. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato tramite Valerio (Sampaolo, portiere della nazionale e prodotto del vivaio della ASD Pallamano Chiaravalle – ndr). La sua storia è simile alla mia, entrambi partiti dai paesini per poi arrivare fino all’azzurro nel nome della pallamano».