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Megabox Vallefoglia, dalla Finlandia in cabina di regia arriva Kaisa Alanko

La società biancoverde ha ufficializzato l’ingaggio della palleggiatrice finlandese Kaisa Alanko classe ’93 che sostituisce l’indisponibile Francesca Scola. Bonafede ha il problema delle italiane

Kaisa Alanko alla Megabox Vallefoglia

VALLEFOGLIA – A distanza di 3 mesi dall’accertata indisponibilità di Francesca Scola, la palleggiatrice titolare della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia, evidentemente non risolvibile, la società ha trovato la sostituta giusta da affiancare a Berasi, unica regista rimasta in suqadra in queste settimane. Si tratta della finlandese Kaisa Alanko, 1.75, nata a Vaasa il 3 gennaio 1993, alla prima esperienza in Italia e prima finlandese nella storia del club biancoverde.
Alanko è praticamente sconosciuta al grande pubblico. Nella sua carriera comincia per due stagioni nel campionato finlandese con il LP Kangasala (2011/13), poi avvia la sua carriera internazionale: dal 2013 al 2018 milita nel campionato tedesco (VC Wiesbaden, USC Münster e SSC Schweriner), poi gioca in Francia con il VB Nantes (2018/2020) e, nella scorsa stagione, in Polonia con il E.Leclerc Moya Radomka Radom. Nel suo palmarès figurano uno scudetto e una Supercoppa con lo Schweriner e una Coppa di Finlandia con il Kangasala.

L’ingaggio di un’altra straniera crea un’alternativa importante per coach Bonafede che almeno potrà allenarsi con continuità con due palleggiatrici in squadra ma crea un problema di gestione delle straniere in campo. Infatti devono essere sempre almeno tre le italiane in campo e, considerando la centrale Mancini e il libero Cecchetto, la terza italiana per far giocare Alanko in luogo di Berasi dovrà portare al sacrificio probabilmente di Newcombe.

Si tratta di questioni tattiche e tecniche che spetterà a coach Bonafede dipanare. Intanto la finlandese che vestirà la maglia n. 9 è raggiante per la nuova avventura. «Sono qui da pochissimo – ha detto Alanko dopo essere arrivata in Italia da qualche giorno – e ciò che posso dire è che sono stata accolta molto bene. Il clima è molto buono all’interno del gruppo, appena arrivata abbiamo subito mangiato assieme, mi sento come in famiglia. Alcune ragazze sono ancora alle prese con la quarantena per Covid, non ci siamo ancora conosciute tutte, non mi sono fatta ancora un’idea complessiva del gruppo». La squadra è in lotta per la salvezza.

«Conosco la situazione di classifica, arrivo a metà stagione ma non sento pressione: sono qui per essere di aiuto, portare nuova energia e dare nuovo ritmo al nostro gioco. La squadra ha grandi individualità e giocatrici di alto livello internazionale, dobbiamo trovare il modo di divertirci in campo e di giocare belle partite. Dopo l’esperienza nel mio paese sono stata cinque anni in Germania e tre in Francia, e l’anno scorso metà stagione in Polonia dove ho giocato per la squadra diretta dall’allenatore italiano Riccardo Marchesi, che mi ha parlato tanto del campionato italiano e di Pesaro. Giocare in Italia per me è un sogno che si avvera, sono molto felice di essere qui. Quando ho saputo dell’interessamento di Vallefoglia ho detto subito che sarei venuta non appena mi avessero voluta: bastava mi chiamassero e sarei partita il giorno dopo! E così ho fatto». Alanko esordirà domenica alle 17 a Chieri in casa della Fenera.