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Leandro Santini lascia la Ginnastica Fabriano: «Mi mancherà, ma era inevitabile»

Da 18 anni in sella, prima presidente e poi presidente onorario della pluridecorata società di ritmica. I suoi ricordi: «Da piccolo club ai 5 scudetti di fila e non solo…»

Leandro Santini, ex presidente e presidente onorario della Ginnastica Fabriano

FABRIANO – Dal 2003 fino al 27 agosto, pochi giorni fa, per diciotto anni di fila Leandro Santini è stato un punto di riferimento fondamentale della Ginnastica Fabriano, prima presidente (fino al 2011), poi presidente onorario ma sempre molto operativo. Sono stati diciotto anni di crescita vorticosa della società di ritmica fabrianese, con Santini in sella, fino ad arrivare ai vertici italiani come squadra (reduce dalla conquista di cinque Scudetti di fila), europei e mondiali a livello individuale (basti citare i nomi di ginnaste come Julieta Cantaluppi, Sofia Raffaeli o la recente olimpionica Milena Baldassarri, sesta assoluta a Tokyo). In tutto questo, bravissime certamente le atlete e le allenatrici (Kristina Ghiurova e poi la stessa Cantaluppi non appena interrotta l’attività agonistica), ma fondamentale è stato sempre l’impegno a 360° di Santini nello spendersi a livello dirigenziale, organizzativo e promozionale in favore di questo sport.

Leandro Santini, perché ha deciso di lasciare?
«Come in tutte le società, non solo sportive, il ricambio dirigenziale è indispensabile. Sono contento che le mie dimissioni siano state subito accolte dal club, senza alcun tentativo di farmi cambiare idea: questo mi rende sereno che sia stata la decisione giusta».

Traspare un velo di polemica nella sue parole?
«Ma no. Il tempo passa, queste società spesso sono portate avanti dai genitori finché i figli praticano, io sono andato ben oltre il tempo in cui ha militato mia figlia Martina. È inevitabile un turnover. Ho fatto un passo indietro, di fronte al ringiovanimento dell’aspetto dirigenziale e organizzativo del club. Lascio la società in mano a persone che sicuramente possono continuare questo percorso di grandezza raggiunto dalla Ginnastica Fabriano».

Quando e come è entrato nella Ginnastica Fabriano?
«Ero nel Consiglio del Fabriano Basket fino all’ultimo anno di serie A1, nel 2002/03, seguendo in particolare il settore giovanile. Quando la società passò in mano al general manager Ario Costa in Legadue, lasciai tutto nella sua gestione. Nello stesso periodo mia figlia Martina muoveva i suoi primi passi nella ritmica e un mio amico, Riccardo Lazzari, mi propose di “dare una mano” nella Ginnastica Fabriano. Tutto è iniziato così».

Ripercorrendo questi diciotto anni, quali sono state le tappe salienti?
«Beh, ricordo all’inizio una Ginnastica Fabriano – passatemi il termine – abbastanza “sconquassata”. Insieme ad altri genitori/dirigenti abbiamo intrapreso un percorso di riorganizzazione e crescita societaria notevole, ci siamo fatti conoscere, abbiano cominciato a sfornare ragazze di valore grazie alle nostre allenatrici, vinto circa sessanta titoli italiani nella varie categorie: “Fabriano” si è costruita un nome in questo sport in tutta Italia, e non solo».

Quali sono le date salienti che ricorda?
«Sicuramente la gara a Montpellier che qualificò Julieta Cantaluppi alle Olimpiadi di Londra 2012, era il coronamento di un sogno per la Ginnastica Fabriano che iniziava prepotentemente a decollare. Poi il primo scudetto, conquistato il 26 novembre 2017: ora siamo arrivati al quinto consecutivo segnando un’epoca in serie A1. E poi permettimi un ricordo personale, nel maggio 2009: lo stesso giorno mia figlia Martina vinceva un Campionato d’Insieme nella ritmica a Biella e mio figlio Matteo il titolo italiano di serie C di basket con la Spider Fabriano a Montecatini, i miei figli e i miei due sport tanti amati nello stesso giorno».

Certo, ricordare tutti i successi della Ginnastica Fabriano soprattutto negli ultimi anni è praticamente impossibile…
«Ti ho detto, ho fatto un conto di massima e credo che abbiamo vinto circa sessanta titoli italiani nella varie categorie… Su tutti, certo, emergono i 7 titoli italiani individuali assoluti vinti da Julieta Cantaluppi, un record che probabilmente resterà ineguagliato nella storia di questo sport, e i 2 più recenti di Milena Baldassarri, sua naturale erede. Abbiamo già detto dei 5 scudetti nel massimo campionato di serie A1. Abbiamo prodotto atlete a livello europeo e mondiale, fornendo costantemente ginnaste al Centro Federale di Desio per il gruppo delle mitiche “farfalle azzurre”. Siamo diventati Accademia per la Federazione e Fabriano da quattro anni è Centro Federale per le Junior. Abbiamo organizzato tante tappe dei Campionati Italiani, anche di A1, al PalaGuerrieri: purtroppo adesso non è più possibile perché l’impianto è chiuso, ma eventi del genere portavano centinaia e centinaia di persone a Fabriano con una ottima ricaduta economica».

C’è qualche ringraziamento che vuole fare?
«Ribadisco il messaggio di commiato che ho messo sulla mia pagina Facebook. Ringrazio in particolare le nostre allenatrici Kristina Ghiurova e Julieta Cantaluppi con le quali ho condiviso molte gioie e qualche inevitabile delusione e due genitori/dirigenti in particolare, Riccardo Lazzari che mi convinse ad entrare nella ginnastica, e Maurizio Carnali, il nostro super “dottore” che ha sempre dimostrato un attaccamento ineguagliabile verso il club. Aggiungo i ringraziamenti a tutte le Amministrazioni comunali di Fabriano che si sono susseguite e che hanno sempre assecondato le nostre esigenze dimostrando grande collaborazione. E, infine, ringrazio tanto anche voi amici giornalisti, che avete raccontato puntualmente le vicende della ginnastica ritmica, sconosciuta fino a poco tempo fa».

Leandro, le mancherà questo mondo?
«Certo che sì, sicuro. Per il momento resto in carica come Consigliere Regionale in Federazione, ma è un’altra cosa… Non è possibile dimenticare tutte queste cose che abbiamo detto, quasi tutte positive e belle da raccontare. Saranno per me, per sempre, degli straordinari ricordi».

Questa la nota di saluto e ringraziamento della società. «La società Faber Ginnastica Fabriano saluta e ringrazia il Presidente Onorario Leandro Santini che per motivi personali lascia il suo ruolo. La Società tutta, il Presidente Angela Piccoli e Giuseppe Cocciaro, il Direttivo ringraziano Leandro per tutti gli anni spesi a servizio della società contribuendo fattivamente all’ascesa della Faber Ginnastica Fabriano nell’olimpo della ginnastica ritmica».