L’Atletica Fabriano fa incetta di titoli regionali a Fermo

E ora fari puntati sul meeting nazionale Città di Ascoli e sui Campionati Italiani Assoluti di Bressanone ai quali parteciperanno Martina Ruggeri (lungo), Sara Zuccaro (martello) e Camilla Gatti (marcia)

Sara Zuccaro e Vesna Braconi, lanciatrici dell'Atletica Fabriano, con l'allenatore Pino Gagliardi
Sara Zuccaro e Vesna Braconi, lanciatrici dell'Atletica Fabriano, con l'allenatore Pino Gagliardi

FABRIANO – Risultati estremamente confortanti ottenuti dall’Atletica Fabriano nel fine settimana scorso ai Campionati Regionali Individuali che si sono disputati a Fermo. I biancorossi hanno concluso le due giornate di gare con ben 14 titoli regionali conquistati, 7 Assoluti (tutte le categorie, dai 16 anni in su) e 7 Junior (18-19 anni), 4 medaglie d’argento e 3 di bronzo.

Nel dettaglio, cominciamo da Sara Zuccaro, dominatrice nel martello con un lancio a metri 52.06 e il doppio alloro, Assoluto e Junior, bissato il giorno seguente nel disco di categoria (metri 33.35). Sara, Campionessa Italiana in carica, è già da tempo qualificata di diritto per i tricolori Assoluti di Bressanone, così come la marciatrice del momento, Camilla Gatti, che non ha avuto difficoltà ad aggiudicarsi la medaglia d’oro in entrambe le categorie, chiudendo i 5 chilometri in 23′ 55″ 07, appena quattro centesimi in più rispetto al fresco personale che è anche la migliore prestazione italiana stagionale.

Alle spalle di Sara e Camilla, da segnalare Vesna Braconi, ancora Allieva, quindi giovanissima e quanto mai promettente lanciatrice, bronzo tra le Assolute nel disco con 33.88, argento nel martello da kg 4 con il nuovo poderoso personale a metri 42.44, e Sofia Baffetti, che a coronamento di una stagione decisamente soddisfacente (qualificata anche per i tricolori di Rieti) ha preso l’argento Junior in 28′ 10″ 16, pur soffrendo per precedenti problemi agli arti inferiori. Gongola, ovviamente, Fabio Faggeti, istruttore di Camilla e Sofia.

Anche Martina Ruggeri, saltatrice in lungo, si è fatta valere firmando il personale stagionale con metri 5.79, grazie al quale ha stravinto entrambe le categorie, acciuffando anche quest’anno il minimo per i Campionati Italiani di Bressanone che disputerà dunque insieme a Sara e Camilla.

La sorella, Gaia Ruggeri, si è esibita a sua volta in una serie di lanci nel giavellotto che le hanno consentito, oltre al doppio titolo, di superare due volte i 38 metri e due volte i 39, fino a 39.07 che è la sua seconda misura dopo il 39.87 del “personal best” di La Spezia.

Altri due titoli regionali sono stati appannaggio di Chiara Capezzone, non più giovanissima, ma sempre incontenibile nelle gare di mezzofondo, con risultati cronometrici di grande valore. Chiara, infatti, si è aggiudicata i 1500 in 4′ 47″ 58 e i 5000 in 18′ 38″ 93.

Alle sue spalle, allenata da Sergio Balducci, è stata campionessa regionale Junior Rachele Stazi, che ha corso il 1500 in 5′ 10″ 71, mentre, della stessa scuderia, nonché istruttrice a sua volta, Giulia Lippera, assolutamente intramontabile, si è aggiudicata il titolo nei 3000 siepi con il personale a 14′ 03″ 75.

Ancora progressi, sempre nei 1500, per la giovanissima Benedetta Stazi, che ha chiuso l’impegno in 5′ 57″ 29, confortando i tecnici Balducci-Lippera.

Personal best e titolo regionale Junior (bronzo Assoluto) anche per Silvia Moretti nei 400 ostacoli, corsi in 1′ 11″ 98.

Le altre medaglie, di conio quanto mai pregiato, sono state di Gianmarco Cecchini, bronzo tra gli Assoluti ed argento tra le Promesse nei 1500, galoppati in 4′ 06″ 72, a tre secondi dal personale. Nella stessa gara esordio quanto mai positivo per Lorenzo Sentini in 4′ 29″ 47 e nuovo, concreto personale negli 800 metri per il giovanissimo Andrea Mingarelli (anche lui, come Gianmarco e Lorenzo, del gruppo allenato da Antonio Gravante).

L’ultimo argento, nella categoria Promesse, se l’è portato a casa Mattia Napoletano nei 200, con il personale eguagliato in 25″ 25, dopo il 59″ 84 nei 400 del giorno precedente.

Una nota di merito a parte per Angelica Marinelli, istruttrice e da tanti anni atleta di classe: nella gara di salto triplo, una di quelle di maggiore spessore tecnico, è atterrata ancora oltre gli 11 metri (11.15) che le è valso il quarto posto, stessa posizione appannaggio di Berat Mehmedi nei 400 ostacoli in 1′ 13″ 57 e Domenico Nacca con metri 34.45 nel giavellotto. Si è divertito anche il Master (prima categoria) Giandaniele Mariani, che ha corso i 100 in 13″ 03 ed i 400 in 1′ 05″ 11.

Ora c’è il meeting nazionale Città di Ascoli all’orizzonte, preludio ai Campionati Italiani Assoluti di Bressanone.