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Giorgia Speciale si racconta a Radio Deejay

Giorgia Speciale è intervenuta durante il programma "Deejay on the road" per raccontarsi svelando diversi aneddoti. Con lei in diretta radiofonica anche la campionessa di kiteboard Sofia Tomasoni

Giorgia Speciale dopo la vittoria

ANCONA- Simpatia, determinazione e quel pizzico di incoscienza giovanile che non guasta. Si è divertita Giorgia Speciale e ha raccontato sè stessa in diretta sulle frequenze radiofoniche di Radio Deejay durante il programma “Deejay on the road”. La campionessa di windsurf anconetana ha svelato gli inizi della sua passione, i suoi sogni nel cassetto e anche qualche aneddoto curioso. Con lei anche Sofia Tomassoni, stella del kiteboard, e astro nascente nella sua disciplina:

«Ho iniziato quando ero molto piccola – spiega la Speciale -. Guardavo mio padre che praticava ma lui era un po’ il surfista della domenica, che andava in spiaggia per diletto ecco. Tutto è partito a quell’età, mi sono appassionata e non ho più smesso. È bello vivere questa passione con gli amici, condividere i momenti della preparazione atletica, le varie attività e anche lo studio, perchè c’è anche quello».

Guardando al futuro c’è tanta razionalità nelle sue parole: «Spero di continuare almeno fino alle Olimpiadi del 2024 poi, un giorno, mi piacerebbe aprire un’agenzia di comunicazione o lavorare come ufficio stampa. Che musica ascolto? Mi piace il Pop, i latini americani, il genere trap non mi fa impazzire».

La passione per i viaggi, una passione che una volta ha portato anche ad un episodio particolare: «Viaggiare per staccare la spina, mangiare cibo tipico, bere un bicchiere di vino. Vienna fu un viaggio fatto insieme ma ricordo anche che dopo le Olimpiadi giovanili in Argentina prendemmo un aereo e andammo a Cordoba, così senza programmarlo».