Dolphins di cuore oltre la sconfitta

Nonostante il ko subito in casa dei Giants Bolzano, la squadra dorica ha dimostrato ancora una volta tutti i progressi sia in fase offensiva che in quella difensiva. Coach Rotelli: «Buona partita e buon punteggio»

I Dolphins in grande crescita nonostante la sconfitta

ANCONA – A testa alta i Dolphins Ancona dallo stadio Europa di Bolzano, tana dei Giants. La formazione guidata dal coach Roberto Rotelli, nonostante il ko per 41-29 è stata protagonista di una buonissima prestazione che fa ben sperare per il futuro.

L’asticella, come emerge dalle parole dello stesso Rotelli, è ancora alta perché giustamente questa compagine ha dimostrato di poter ambire a qualcosa di più rispetto alle ultime stagioni. «Non possiamo essere soddisfatti visto che abbiamo perso – sottolinea subito l’head coach dei Dolphins – ma ciò nonostante è indubbio che abbiamo confermato molti dei progressi compiuti e fatti vedere anche contro Bergamo. Buona partita e buon punteggio, penso il pubblico si sia divertito molto.

Abbiamo cercato di opporci ad una squadra imbattuta in campionato. Siamo andati più volte in vantaggio e chiuso il primo tempo in testa. Ricordo poche partite facili allo Stadio Europa. Non per ultimo, per il lungo viaggio e le condizioni climatiche. Poi ripeto: sono imbattuti e un motivo c’è e lo abbiamo visto».

Le note liete arrivano soprattutto dalla fase offensiva dove, probabilmente, si sono viste le cose migliori: «È la terza partita consecutiva in cui muoviamo palla bene e di continuo. Tutti i ricevitori partecipano al gioco, tutti i running back guadagnano yard. Merito anche del netto miglioramento della “offensive line”. Occorrerà proseguire con questo trend. Finalmente l’impegno dà i suoi frutti. In ogni caso mi piace molto la nostra difesa. Pochi assestamenti e senza particolari schemi. Un giusto mix di veterani e giovani. Bene in linea Pollon Tassinari. Ha interpretato la partita alla perfezione contro una linea d’attacco potente. Idem Gigio Rosati. Ma sarebbe ingiusto trascurare qualcuno».