I giovani dell’UBI Banca Club Scherma Jesi in ritiro a Mercatello sul Metauro

Il piccolo centro dell’alto Pesarese per il secondo anno consecutivo ospita il raduno pre-agonistico della società ed è città natale di Santa Veronica Giuliani, monaca del Seicento che due anni fa è stata nominata con decreto Pontificio patrona degli atleti della disciplina in Italia

Atleti e tecnici dell'Ubi Banca Club Scherma Jesi in ritiro

JESI – È iniziata la nuova stagione sportiva dell’UBI Banca Club Scherma Jesi. Fino a domani sabato 31 agosto le giovani promesse della scherma jesina si alleneranno agli ordini del maestro Maria Elena Proietti nel palazzo dello sport di Mercatello sul Metauro, piccolo centro dell’alto Pesarese che per il secondo anno consecutivo ospita il ritiro pre-agonistico del club jesino. Sono 42 i giovani schermitori presenti al raduno, una ventina appartenenti all’UBI Banca Club Scherma Jesi e altrettanti provenienti da altre parti Italia, Bari, Brindisi, Pescara, Pordenone, Senigallia e Fermo, attratti dalla possibilità di allenarsi con i tecnici della società schermistica più vincente al mondo.

La scelta di Mercatello sul Metauro non è casuale, perché si tratta della città natale di Santa Veronica Giuliani, monaca del Seicento che due anni fa è stata nominata con decreto Pontificio patrona degli atleti della scherma in Italia.

«Questo ritiro a Mercatello sul Metauro ci permette di preparare al meglio i nostri ragazzi alla prossima stagione agonistica- commenta Alberto Proietti Mosca, presidente dell’UBI Banca Club Scherma Jesi– è molto importante anche la presenza di altri giovani atleti provenienti da tutta Italia perché il confronto con gli altri club velocizza la crescita tecnica e caratteriale dei nostri atleti. Siamo anche molto onorati di essere ospitati a Mercatello perché si tratta della città in cui è nata la patrona della scherma, Santa Veronica Giuliani. E’ un posto magnifico, non per niente fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, ha magnifiche strutture sportive e, non ultimo, è un luogo di grande significato per chi, come noi, ama la scherma».