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Cus Ancona, Francescangeli: «Brava la Fipav, senza la base non c’è futuro»

Il numero uno della società anconetana ha applaudito la Federazione Italiana Pallavolo per le misure che sono state prese a sostegno delle società in vista della crisi economica post-Coronavirus

David Francescangeli Cus Ancona
David Francescangeli, presidente del Cus Ancona

ANCONA- Sinergia e unità di intenti. Il presidente del Cus Ancona (realtà sportiva che annovera diverse sezioni) David Francescangeli ha applaudito alle iniziative della Federazione Italiana Pallavolo a fronte dell’emergenza Coronavirus. Lo confermano le sue stesse parole: «Quando le federazioni si mettono al servizio delle società come in questi due casi non possono che pensare al futuro dei giovani.

Lo ha fatto la pallacanestro ora si è aggiunta la pallavolo. Aiutare il movimento di base significa dare ossigeno alle società sportive che a breve si ritroveranno a fare i conti con la mancanza di sponsor legati proprio alla crisi scatenata dalla diffusione del Covid 19. Quello che tutti speravamo almeno in queste due discipline sportive si è avverato ora non resta che attendere che altre federazioni facciano un passo indietro per il bene del movimento di base. Senza la base non c’è futuro e questo è un aspetto che dovrebbe far riflettere».

Poi, nello specifico, Francescangeli ha spiegato gli interventi da emulare: «L’intervento più massiccio riguarda i campionati giovanili per i quali la Fipav si è presa carico dei contributi inerenti le iscrizioni oltre alle tasse gara. Per quello che riguarda i tesseramenti sono previste delle decurtazioni sia per gli atleti che per lo staff tecnico nella misura del 20% mentre la quota di affiliazione sarà di 15 euro comprensivi del tesseramento di sei dirigenti».

Va ricordato che la Fipav ha studiato anche altre misure anti-crisi. Dalla restituzione delle tasse gara già versate che saranno restituite alle società in relazione alle gare non disputate per via dell’emergenza Coronavirus. E al vaglio c’è ancora tanto per sostenere le società. In attesa di capire anche il discorso legato al protocollo sanitario per il futuro.