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Cus Ancona, tra i pali la conferma di Mirco Mazzarini

Un traguardo quello della promozione che ha sorpreso lo stesso giocatore da due anni al Cus Ancona. Che dice: «Ho realizzato un sogno»

Il porteiere del Cus Ancona Mirco Mazzarini
Il porteiere del Cus Ancona Mirco Mazzarini

ANCONA – Il futuro è alle porte con il Cus Ancona che in questi giorni ha confermato tra i pali Mirco Mazzarini, 25 anni, uno dei protagonisti della promozione in serie A2 del Cus calcio a 5. Un traguardo quello della promozione che ha sorpreso lo stesso giocatore da due anni al Cus Ancona. Che dice: «Quando abbiamo iniziato la preparazione estiva non ci siamo posti un obiettivo ben preciso se non quello di raggiungere quanto prima la salvezza. Nel girone c’erano squadre più forti di noi ma il segreto di questo Cus Ancona è stato il gruppo. In poco tempo siamo riusciti a compattarci cosa che ci ha consentito di superare le difficoltà emerse nell’arco della stagione».

Campionato a parte in questi giorni è arrivata la riconferma da parte del Cus Ancona. «Non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione, essere arrivato in serie A2 con il Cus è motivo di grande soddisfazione, vincere un campionato di serie B non è una cosa che capita tutti i giorni. Ho realizzato un sogno ma che sofferenza stare in panchina nelle ultime giornate di campionato a causa di un infortunio alla spalla. In porta c’era Federico De Luca, un fratello una persona eccezionale che nei momenti di difficoltà mi ha sempre aiutato e nel periodo in cui non ero disponibile ho cercato di stargli il più vicino possibile», dice Mirco Mazzarini. Castelbellino in serie C2, Cus Ancona in serie B per arrivare poi in serie A2 il tutto nel giro di due anni. Chi si sente di ringraziare per questa scalata? «Il Cus Ancona che ha creduto nel sottoscritto ma anche Roberto Paci presidente del Castelbellino, un grande uomo di sport. Un giorno di due anni fa mi disse che il Cus Ancona mi aveva cercato e che il Castelbellino non avrebbe avuto nessun problema a lasciarmi andare. Se sono arrivato a questo traguardo lo devo anche a Roberto Paci. Una dedica speciale la riservo anche alla mia fidanzata», conclude Mirco Mazzarini.