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L’Assocalciatori mette sotto la lente la situazione dei dilettanti

L'AIC si è schierata a favore dei calciatori dilettanti che rischiano a lungo di non percepire il loro rimborso. Attraverso un comunicato ufficiale sono state elencate le modalità d'aiuto che ci auspica vengano prese in considerazione

Grottammare Anconitana
Un'immagine dell'ultimo Grottammare-Anconitana

ANCONA- Tra le tante situazioni da definire nel mondo del calcio, ai tempi dell’emergenza Coronavirus, c’è sicuramente quella dei calciatori dilettanti. Molti di loro, per stessa ammissione del responsabile dell’Associazione Italiana Calciatori per la Lnd Giorgio Gaggioli, sono di fatto professionisti in quanto non svolgono alcuna altra attività oltre al calcio. E i rischi sono molteplici perchè, allo stato attuale delle cose, rischierebbero di trovarsi da febbraio ad ottobre (sperando in una ripartenza delle serie minori nonostante un protocollo sanitario stringente) senza rimborso. Per questo motivo l’Assocalciatori ha chiesto garanzie alla governance del calcio attraverso un comunicato ufficiale:

«La situazione è inaccettabile – si legge nella nota -. Sono state tagliate arbitrariamente le mensilità e, in alcune situazioni, i giocatori/giocatrici sono stati invitati a liberare gli appartamenti messi loro a disposizione, senza pensare che molto spesso l’attività sportiva dilettantistica serve al sostentamento di intere famiglie. Per questo la situazione è inaccettabile e necessita di un intervento deciso e sostanziale da parte di tutte le componenti, visto che oggi stiamo lottando insieme per ottenere il medesimo risultato». Nello stesso comunicato vengono poi illustrate le possibili soluzioni da intraprendere:

«Faremo in modo che tutte le componenti federali partecipino al fondo solidaristico deliberato a marzo affinché si possa garantire la sussistenza dei calciatori/calciatrici e la sopravvivenza economica delle loro famiglie. Ringraziamo il Governo e il Ministro Spadafora per l’aiuto, sotto forma di indennità, elargito per marzo che è stato assolutamente importante». Ora la priorità è cercare di capire come si concluderanno le attuali stagioni. Al momento la sospensione dell’attività della Lega Nazionale Dilettanti è prorogata fino al 18 maggio ma non è escluso che novità determinanti possano arrivare nel finesettimana. Il tutto, nonostante l’annullamento del consiglio federale, originariamente previsto per l’8 maggio.