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Spettacolo ed emozioni ad Ascoli per la 61^ Coppa Paolino Teodori: trionfa sempre Faggioli

Non sono mancate le emozioni, nonostante alcuni forfait e diversi incidenti che hanno caratterizzato la prima manche di gara

Il podio della Coppa Teodori numero 61

ASCOLI – E sono tredici. Il fiorentino Simone Faggioli, sulla sua Norma Zytek, trionfa ancora una volta alla Coppa Paolino Teodori, facendo sua la 61esima edizione della cronoscalata da colle San Marco a San Giacomo. Per il pilota toscano, appunto, si tratta della tredicesima affermazione sul tracciato piceno, la seconda consecutiva, e diventa sempre più recordman della manifestazione, organizzata in maniera impeccabile dal gruppo sportivo dell’Automobile Club di Ascoli. In realtà, si trattava di un risultato quasi scontato, dopo il forfait di Christian Merli, con quest’ultimo che ha rinunciato a correre in segno di protesta contro la chicane allestita nell’ultima parte del percorso.

Simone Faggioli sulla sua Norma Zytek,

I risultati

Di fronte a un’ottima cornice di pubblico, con migliaia di spettatori che hanno assiepato gli spazi verdi circostanti il circuito, non è comunque mancato lo spettacolo nella gara che era valida sia per il campionato italiano di velocità in montagna che per la ‘Coppa Fia’. Due le manche andate in scena, come da tradizione, per i circa 200 piloti alla partenza, che hanno visto la supremazia cronometrica di Faggioli in entrambe le occasioni. Diverse le defezioni per problemi tecnici e anche i ritiri per incidenti, tutti senza conseguenze, ma che hanno eliminato alcuni papabili protagonisti.

Sul podio dell’assoluta sono saliti al fianco di Faggioli, divisi da soli 23 centesimi di secondo, il ragusano Franco Caruso (Norma) ed il francese Sebastien Petit (Nova), il quale è stato il migliore dei dieci piloti stranieri al via. I successi di gruppo vedono premiati il foggiano Lucio Peruggini (GT), il bolognese Marco Capucci (CN), il teramano Marco Gramenzi (E2SH), il cosentino Giuseppe Aragona (E1), il reatino Antonio Scappa (RS Cup), il tarantino Vito Tagliente (RS Plus), il teramano Fabio Titi (A) il sassarese Giovanni Cossu (N), il brindisino Oronzo Montanaro (RS), l’ascolano Massimo Filipponi (Prod.E), il ternano Mattia Chioccia (Prod.S), il teatino Jhonny D’Agostino (Bicilindriche), l’anconetano Antonio Angiolani (auto storiche).

Forfait

Tra i piloti attesi e sfortunati gli ascolani Alessandro Gabrielli e Giovanni Cuccioloni, quest’ultimo presidente del gruppo sportivo organizzatore, penalizzati da noie tecniche e da un incidente. I tempi della giornata si sono vistosamente allungati per le numerose interruzioni che hanno caratterizzato le due manche, con l’organizzazione che ha brillantemente risolto ogni intoppo grazie all’infaticabile impegno dell’attento personale lungo il percorso diretto da Fabrizio Bernetti e dal vice Graziano Basile. Migliore dei marchigiani si è piazzato l’ascolano Adriano Vellei (Gloria Suzuki), undicesimo assoluto e vincitore del suo gruppo.